Accumulo modulare da balcone in corrente continua · STORCUBE

STORCUBE S1000 Pro (accumulo modulare da balcone)

  • 194 € per kWh nella versione da 2.048 Wh, il costo più basso fra gli accumuli da balcone in redazione
  • Moduli da 1.024 Wh impilabili fino a cinque, da 1.024 a 5.120 Wh
  • Due ingressi MPPT indipendenti da 600 W ciascuno, 1.200 W complessivi
  • Riscaldamento integrato che porta il funzionamento fino a -20 °C
  • Celle LFP con oltre 6.000 cicli e dieci anni di garanzia

da 398,00 €

I link di affiliazione sono contrassegnati con un asterisco (*).

Recensione della redazione di balconesolare.it · Pubblicata il 19 agosto 2026

STORCUBE S1000 Pro 2.048 Wh
Schema della redazione · foto del prodotto su Amazon*

Dati tecnici

Tipo di prodotto Accumulo modulare in corrente continua, fra i moduli e il microinverter
Sigla di modello S1000PRO-2P (variante da due moduli); codice produttore STC 01/1 E1
Produttore Beijing CEEPOWER Storage Technology
Capacità della versione recensita 2.048 Wh (due moduli da 1.024 Wh impilati)
Capacità del singolo modulo 1.024 Wh
Espansione massima 5.120 Wh con cinque moduli in parallelo
Chimica delle celle LiFePO4 (LFP)
Cicli di carica oltre 6.000 con capacità residua non inferiore al 70 %
Ingressi fotovoltaici 2 canali MPPT indipendenti, connettori MC4
Tensione in ingresso da 18 a 55 V per canale
Corrente massima in ingresso 15 A per canale
Potenza massima in ingresso 600 W per canale, 1.200 W complessivi
Potenza massima in uscita 800 W verso il microinverter
Grado di protezione IP65
Temperatura di carica e scarica da -20 °C a 45 °C con riscaldamento attivo
Riscaldamento della batteria automatico alle basse temperature
Dimensioni del singolo modulo 330 × 210 × 195 mm
Peso del singolo modulo 11 kg (circa 22 kg nella versione da due moduli)
Connettività app STORCUBE via Bluetooth
Compatibilità microinverter con ingresso MC4, dichiarata dal produttore come pressoché universale
Contenuto della confezione cavo di collegamento fotovoltaico, cavo microinverter uno-a-due, cavo microinverter
Certificazioni dichiarate CE, ISO
Garanzia 10 anni
Prezzo indicativo ca. 398,00 € su Amazon.it nella versione da 2.048 Wh

Il giudizio in breve

L'S1000 Pro è un accumulo da balcone in corrente continua costruito a moduli: ogni blocco porta 1.024 Wh di celle LFP e se ne impilano fino a cinque, con l'inserzione su Amazon.it che vende la configurazione a due moduli, quindi 2.048 Wh, per 398 euro. Il calcolo che lo rende interessante è quello del costo per kilowattora, 194 euro, contro i 269 del Marstek B2500-D e i 312 dello STREAM AC di EcoFlow. Il prezzo basso si paga sulla documentazione, perché il produttore non pubblica il rendimento di conversione e la scheda tecnica resta scarna, e sul limite superiore di temperatura fermo a 45 °C. La valutazione nasce dalle tabelle tecniche pubblicate da STORCUBE, dalla scheda del produttore Beijing CEEPOWER, dall'inserzione su Amazon.it e dal confronto con gli accumuli da balcone già recensiti.

A favore

  • 194 € per kWh nella versione da 2.048 Wh: il costo di capacità più basso fra gli accumuli da balcone recensiti
  • Struttura modulare vera: parti da 1.024 Wh e aggiungi moduli fino a 5.120 Wh senza sostituire nulla
  • Due ingressi MPPT indipendenti da 600 W, quindi due moduli con esposizioni diverse lavorano ciascuno al proprio punto
  • Riscaldamento integrato che estende il funzionamento fino a -20 °C, utile nelle pianure del Nord
  • Celle LFP con oltre 6.000 cicli al 70 % di capacità residua e dieci anni di garanzia
  • 11 kg per modulo, quindi si monta e si sposta senza aiuto

Contro

  • Il produttore non pubblica il rendimento di conversione, un dato che pesa direttamente sull'energia che ti resta
  • Il limite superiore di temperatura si ferma a 45 °C, contro i 55 °C dello STREAM AC: su un balcone esposto a sud in estate il margine è sottile
  • L'uscita da 800 W impone il microinverter a valle e non copre carichi domestici in assenza di rete
  • La documentazione tecnica è scarna: mancano tensione di uscita, rendimento e una scheda prodotto completa
  • I moduli S1000 Pro non si combinano con i moduli S1000 della serie precedente
  • Il produttore è poco conosciuto in Italia e la rete di assistenza sui dieci anni di garanzia resta da verificare

La valutazione voce per voce

Rapporto qualità-prezzo 4,5
Capacità e modularità 4,0
Documentazione e dati tecnici 2,5
Idoneità al clima italiano 3,0

Voto complessivo: 3,5 / 5 media delle voci qui sopra

Un accumulo fatto a mattoni

L’S1000 Pro parte da un blocco da 1.024 Wh che pesa 11 kg e misura 330 × 210 × 195 mm, più o meno il volume di una cassetta della frutta piccola. I blocchi si impilano, e l’inserzione su Amazon.it li vende in configurazioni da uno a cinque moduli. Quella recensita qui è la S1000PRO-2P, due moduli, 2.048 Wh a 398 euro.

La modularità cambia il modo di comprare. Gli accumuli da balcone della concorrenza arrivano in un blocco unico: il Marstek Saturn B2500-D porta 2,24 kWh in venti chili, l’EcoFlow STREAM AC 1,92 kWh in ventuno. Con l’S1000 Pro parti da un modulo e aggiungi il secondo l’anno dopo, quando hai capito quanta energia ti avanza davvero la sera.

ConfigurazioneCapacitàPeso indicativoPrezzo
S1000PRO-1P1.024 Wh11 kgcirca 199 €
S1000PRO-2P (recensita)2.048 Wh22 kg398 €
S1000PRO-5P5.120 Wh55 kgcirca 995 €

Il vincolo da conoscere prima di comprare riguarda la compatibilità fra generazioni: i moduli S1000 Pro si impilano solo con altri S1000 Pro, mai con i moduli S1000 della serie precedente. Chi ha già un S1000 base e vuole crescere deve restare su quella linea.

Centonovantaquattro euro per kilowattora

Il numero che fa la differenza in questa categoria è il costo della capacità, perché la funzione dell’accumulo è una sola: spostare alla sera l’energia prodotta a mezzogiorno.

ModelloCapacitàPrezzo€ per kWh
STORCUBE S1000 Pro 2P2,048 kWh398,00 €194 €
Marstek Saturn B2500-D2,24 kWh601,95 €269 €
APsystems EZHI2,71 kWh792,40 €292 € (convertitore incluso)
EcoFlow STREAM AC1,92 kWh599,00 €312 €
Marstek Jupiter C+2,56 kWh699,99 €273 € (microinverter incluso)

Il confronto va letto con una precisazione: EZHI e Jupiter C+ portano dentro anche il convertitore, quindi il loro prezzo copre due apparecchi. Il paragone alla pari è con il B2500-D e con lo STREAM AC, entrambi accumuli puri, e lì il vantaggio dell’S1000 Pro è di 75 euro per kilowattora sul Marstek e di 118 sull’EcoFlow.

Tradotto in tempi di rientro: un accumulo da 2 kWh che compie 250 cicli utili l’anno sposta circa 450 kWh dalla fascia di immissione a quella di consumo. Con la differenza fra il valore dell’energia autoconsumata e quella immessa in rete, che in Italia sta intorno ai 20 centesimi al kWh, fanno 90 euro l’anno. A 398 euro il rientro si colloca poco sotto i cinque anni, a 602 euro supera i sei e mezzo. Come si calcola il beneficio reale sta nella guida sull’autoconsumo fotovoltaico.

Due MPPT indipendenti, e perché conta

L’S1000 Pro ha due ingressi MC4 con inseguitore separato, ciascuno da 600 W, per un totale di 1.200 W. La finestra di tensione va da 18 a 55 V con 15 A per canale.

L’architettura ha una conseguenza che spesso sfugge: quando l’accumulo sta fra i pannelli e il microinverter, sono i suoi MPPT a lavorare sui moduli, e quelli del convertitore passano in secondo piano. Se il tuo microinverter ha un inseguitore solo, come il RockCore MI2S-800D o l’Hoymiles HiFlow 800, inserire l’S1000 Pro ti restituisce la gestione indipendente dei due pannelli che il convertitore non offre.

La finestra da 18 V in su è larga verso il basso e utile nelle prime ore del mattino, quando la tensione di un modulo sale piano. Verso l’alto i 55 V coprono senza problemi i pannelli residenziali da 400 a 500 Wp, che al punto di massima potenza stanno fra i 30 e i 45 V.

I 1.200 W di ingresso contro gli 800 W di uscita lasciano un margine voluto: puoi montare 1.000-1.200 Wp di moduli, riempire la batteria nelle ore centrali e continuare a immettere gli 800 VA che tengono l’impianto nel regime semplificato. Quanto conviene sovradimensionare i pannelli rispetto al convertitore sta nella guida sul fotovoltaico da balcone da 1 kW.

I quarantacinque gradi sono il vero limite

Il dato che merita più attenzione di tutti gli altri è l’intervallo termico: da -20 a 45 °C in carica e scarica, con riscaldamento automatico che copre la parte bassa.

Il riscaldamento è la ragione d’essere della versione Pro e risolve un problema reale al Nord: le celle al litio ferro fosfato non accettano carica sotto zero senza danneggiarsi, e un accumulo senza riscaldamento in gennaio a Torino o a Bologna semplicemente smette di accumulare. La versione base dell’S1000 carica da 0 °C in su, la Pro scende a -20.

Il tetto superiore però resta a 45 °C, e in Italia è il lato che conta di più.

ModelloTemperatura minimaTemperatura massima
STORCUBE S1000 Pro-20 °C45 °C
Marstek Saturn B2500-D-10 °C50 °C
EcoFlow STREAM AC-20 °C55 °C
Marstek Jupiter C+-20 °C60 °C

Su un balcone di Palermo, Bari o Foggia la temperatura dell’aria all’ombra supera i 38 °C nelle giornate di luglio, e un involucro scuro al sole diretto arriva molto più in alto. Il margine fino a 45 °C si consuma. La contromisura non costa niente: montare l’accumulo all’ombra, sul lato riparato del balcone, staccato dalla parete e mai dentro una cassapanca chiusa. È la stessa regola che vale per il microinverter e vale per qualunque accumulo, con la differenza che qui il margine è più stretto.

Quello che il produttore non scrive

La documentazione dell’S1000 Pro è la parte debole del prodotto, e va detto con precisione perché tocca una decisione d’acquisto.

Manca il rendimento di conversione, cioè quanta energia esce rispetto a quella entrata attraverso il ciclo di carica e scarica. In questa categoria i valori tipici stanno fra l’88 e il 93 per cento, e la differenza fra i due estremi vale una cinquantina di kWh l’anno su un impianto da balcone. Marstek ed EcoFlow pubblicano il dato, STORCUBE no.

Mancano anche la tensione di uscita verso il microinverter, la corrente massima in uscita e una scheda prodotto completa in formato datasheet. Le informazioni disponibili sono distribuite fra il sito del marchio, la scheda del produttore Beijing CEEPOWER e l’inserzione su Amazon.it, che si contraddicono su qualche dettaglio: il titolo dell’inserzione italiana parla di 2.048 Wh, mentre i punti elenco descrivono il modulo singolo da 1.024 Wh e l’espansione a cinque.

Le certificazioni dichiarate sono CE e ISO. Il marchio CE è il requisito minimo per la vendita nell’Unione Europea e copre la sicurezza dell’apparecchio. Il punto normativo importante è un altro, e gioca a favore: l’accumulo sta in corrente continua, quindi la CEI 0-21 riguarda il microinverter a valle, non lui.

Ottocento watt in uscita, e cosa significa

L’uscita si ferma a 800 W verso il microinverter, e la scelta è coerente con il mercato di riferimento: 800 VA è il tetto del regime semplificato italiano per gli impianti plug and play, quello che si dichiara con la Comunicazione Unica senza autorizzazioni.

La conseguenza pratica è che l’accumulo restituisce l’energia alla stessa velocità con cui l’impianto la immetterebbe di giorno. Con 2.048 Wh in pancia e 800 W di uscita, la batteria piena si svuota in circa due ore e mezza a piena potenza, e in cinque o sei ore al ritmo reale di una casa la sera, che sta fra i 300 e i 500 W.

Quello che l’S1000 Pro non fa è alimentare la casa quando la rete manca. Il microinverter a valle si stacca al blackout, come impone la norma, e l’accumulo resta carico senza poter fare nulla. Chi cerca quella funzione deve guardare a un apparecchio con uscita di emergenza: l’APsystems EZHI porta 1.200 VA fuori rete con commutazione in 5 millisecondi, il Marstek Venus E 3.0 arriva a 2.500 W.

Alternative a confronto

ModelloCapacitàAccoppiamentoMPPTUscitaTemperatura maxGaranziaPrezzo
STORCUBE S1000 Pro 2P2,048 kWhcorrente continua2 × 600 W800 W45 °C10 anni398,00 €
Marstek Saturn B2500-D2,24 kWhcorrente continua2 canali800 W50 °C10 anni601,95 €
EcoFlow STREAM AC1,92 kWhcorrente alternatanessuno800 W55 °C10 anni599,00 €
Marstek Jupiter C+2,56 kWhtutto in uno4 indipendenti800 VA60 °C10 anni699,99 €

Il confronto diretto è con il Marstek Saturn B2500-D, che occupa la stessa posizione nell’impianto e porta 200 Wh in più. Il Marstek costa 204 euro in più, dichiara cinque gradi di margine termico in più e ha alle spalle una documentazione tecnica completa e un marchio con distribuzione consolidata in Italia. L’S1000 Pro risponde con il costo per kilowattora e con la modularità, che il blocco unico del Marstek non offre.

Contro lo STREAM AC il discorso cambia natura, perché quello è un accumulo in corrente alternata che si mette a valle del microinverter e serve a chi ha già l’impianto in funzione e non vuole toccare i pannelli. L’S1000 Pro chiede invece di aprire il collegamento fra moduli e convertitore.

Per chi ha senso l’S1000 Pro

L’S1000 Pro è la scelta di chi guarda il costo per kilowattora e accetta in cambio una documentazione tecnica magra e un marchio ancora poco visibile in Italia. A 398 euro per 2.048 Wh nessun altro accumulo da balcone si avvicina, e la struttura a moduli permette di partire con 1.024 Wh sotto i duecento euro per capire quanta energia avanza davvero.

Funziona particolarmente bene in due situazioni. La prima è l’impianto con un microinverter a inseguitore singolo, dove i due MPPT dell’accumulo restituiscono la gestione indipendente dei pannelli. La seconda è il balcone al Nord, dove il riscaldamento integrato tiene la batteria operativa anche a gennaio e il tetto dei 45 °C non viene mai avvicinato.

Chi sta al Sud, con l’accumulo per forza di cose su un balcone esposto, dovrebbe pesare il limite termico e valutare il Marstek Saturn B2500-D o il Marstek Jupiter C+, che arrivano a 50 e 60 °C. Chi ha già un impianto in funzione e preferisce non rimettere mano ai cavi in corrente continua trova nell’EcoFlow STREAM AC la soluzione a valle del microinverter. Come si sceglie fra accoppiamento in continua e in alternata sta nella guida sul fotovoltaico da balcone con accumulo.

Domande frequenti

Quanto costa un kWh di accumulo con lo STORCUBE S1000 Pro?

La versione da due moduli costa 398 euro per 2.048 Wh, quindi 194 euro per kilowattora. È il valore più basso fra gli accumuli da balcone che abbiamo in redazione: il Marstek Saturn B2500-D sta a 269 euro per kWh, l'EcoFlow STREAM AC a 312 e l'APsystems EZHI a 292 con il convertitore compreso. Il modulo singolo da 1.024 Wh viaggia intorno ai 199 euro, quindi il costo per kWh resta simile su tutta la gamma.

Come si collega l'S1000 Pro a un impianto da balcone?

Si inserisce in corrente continua, fra i pannelli e il microinverter. I moduli entrano nei due ingressi MC4 dell'accumulo, e dall'uscita parte il cavo verso il microinverter, che resta l'apparecchio che immette in rete. Nella confezione ci sono il cavo fotovoltaico, un cavo uno-a-due e il cavo per il microinverter. Lo schema completo di un impianto da balcone con accumulo sta nella guida sullo schema dell'impianto.

L'S1000 Pro funziona con qualsiasi microinverter?

Il produttore dichiara compatibilità con la quasi totalità dei microinverter in commercio, e la ragione è che l'accumulo si presenta al convertitore come una fonte in corrente continua nella finestra di tensione consueta. La verifica da fare riguarda la finestra MPPT del tuo apparecchio: un microinverter che lavora fra 26 e 60 V, come il Deye SUN-M80G3 o l'Hoymiles HMS-800W-2T, rientra senza problemi. Restano fuori gli apparecchi a tensione alta pensati per moduli in serie.

Bastano 2.048 Wh per una famiglia?

Dipende da cosa devi coprire. Una casa italiana media consuma fra i 6 e gli 8 kWh al giorno, ma l'accumulo da balcone non punta a coprirli tutti: serve a spostare alla sera la produzione del pomeriggio. Un impianto da 800 Wp nel centro Italia produce circa 1.000 kWh l'anno, quindi in una giornata estiva sui 4 kWh, di cui 2 finiscono in casa mentre il sole c'è. I 2.048 Wh raccolgono l'eccedenza e la restituiscono fra le 19 e le 23, cioè le ore in cui frigorifero, luci, forno e televisione lavorano insieme. Il conto completo sta nella guida sull'autoconsumo.

L'S1000 Pro regge il caldo di un balcone italiano?

È il punto su cui va guardato con attenzione. L'intervallo dichiarato di carica e scarica arriva a 45 °C, un limite che al Sud e nelle città della pianura padana si avvicina nelle giornate di luglio e agosto se l'apparecchio sta al sole diretto. Lo STREAM AC di EcoFlow dichiara 55 °C, dieci gradi di margine in più. La contromisura è semplice e vale per tutti gli accumuli: montarlo all'ombra, mai contro una parete esposta a sud, mai chiuso dentro una cassapanca.

Che differenza c'è fra S1000 e S1000 Pro?

La versione Pro aggiunge il riscaldamento della batteria e porta l'intervallo di funzionamento da -20 a 45 °C, mentre l'S1000 base carica da 0 a 45 °C e scarica da -10 a 45 °C. La Pro supporta inoltre il collegamento Bluetooth per l'app. La capacità del modulo resta 1.024 Wh in entrambi i casi. Il produttore avverte espressamente che i moduli delle due serie non si impilano fra loro, quindi la scelta va fatta una volta per tutte all'acquisto.

Serve una pratica per aggiungere l'S1000 Pro a un impianto già in funzione?

L'accumulo si inserisce in corrente continua, a monte del microinverter, quindi non cambia la potenza immessa in rete né l'apparecchio che la immette. La configurazione dichiarata al distributore resta la stessa: uscita da 800 VA con il convertitore già comunicato. Se invece stai partendo da zero, la pratica è la Comunicazione Unica descritta nella guida al Modello Unico. In condominio valgono le regole raccolte nella guida sul fotovoltaico da balcone in condominio.

Quanto dura la batteria dell'S1000 Pro?

Il produttore dichiara oltre 6.000 cicli con capacità residua non inferiore al 70 %, un valore in linea con le celle LFP di questa categoria. Con un ciclo pieno al giorno fanno più di sedici anni, quindi il limite pratico arriva prima dall'elettronica di gestione che dalle celle. La garanzia commerciale è di dieci anni. Cosa consuma davvero una batteria e come rallentare il degrado sta nella guida su quanto durano le batterie del fotovoltaico.

L'S1000 Pro dà corrente quando manca la rete?

No. È un accumulo in corrente continua che alimenta il microinverter, e il microinverter da balcone si stacca quando la rete cade, come impone la norma di connessione. Per avere una presa che funziona durante un blackout serve un apparecchio con uscita di emergenza, come l'APsystems EZHI con i suoi 1.200 VA fuori rete o il Marstek Venus E 3.0 con la presa da 2.500 W.

L'S1000 Pro ha bisogno della certificazione CEI 0-21?

No, e la ragione sta nella posizione che occupa. La CEI 0-21 regola l'apparecchio che si collega alla rete pubblica, quindi il microinverter. L'accumulo lavora prima, in corrente continua, e al distributore interessa la conformità di ciò che immette. Per l'S1000 Pro contano invece la marcatura CE e le norme di sicurezza sulle batterie. Il quadro normativo completo sta nella guida sulla normativa del fotovoltaico da balcone.

Guide utili sull'argomento