Microinverter da balcone per due moduli in serie · Hoymiles

Hoymiles HiFlow 800 (microinverter da 800 VA)

  • 97 % di rendimento di picco, il valore più alto fra i microinverter in redazione
  • Un solo MPPT con finestra fino a 96 V, pensato per due moduli in serie
  • Cavo Flex-S3 da 5 m con spina Schuko già nella confezione
  • 2,1 kg, oltre un chilo in meno dell'HMS-800W-2T
  • Wi-Fi e Bluetooth integrati, nessun DTU da comprare a parte

da 115,50 €

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Recensione della redazione di balconesolare.it · Pubblicata il 18 agosto 2026

Hoymiles HiFlow 800
Schema della redazione · foto del prodotto su Amazon*

Dati tecnici

Tipo di prodotto Microinverter monofase da rete per una stringa di due moduli
Numero di MPPT 1, con un solo ingresso
Potenza dei moduli consigliata da 320 a 520 W e oltre
Tensione massima in ingresso 100 V CC
Intervallo MPPT da 16 a 96 V
Finestra MPPT ottimale da 54 a 80 V
Tensione di avvio da 22 a 96 V
Corrente massima in ingresso 16 A
Corrente di cortocircuito ammessa 25 A
Potenza nominale in uscita 800 VA
Corrente nominale in uscita 3,48 A
Tensione di rete 230 V, campo da 184 a 276 V
Frequenza 50 Hz (campo da 45 a 55 Hz)
Fattore di potenza oltre 0,99 di serie, regolabile da 0,8 in anticipo a 0,8 in ritardo
Distorsione armonica THD sotto il 3 % alla potenza nominale
Rendimento di picco 97,00 %
Rendimento europeo 96,00 %
Rendimento MPPT 99,80 %
Consumo notturno sotto i 50 mW
Dimensioni 213 × 182,5 × 36,5 mm (senza connettori e staffe)
Peso 2,1 kg
Grado di protezione IP67, uso esterno
Raffreddamento convezione naturale, senza ventole
Temperatura di esercizio da -40 °C a 65 °C
Comunicazione Wi-Fi 2,4 GHz verso il cloud, Bluetooth verso l'app locale
Cavo in dotazione Flex-S3 Field Connector, 1 mm², 5 m, spina Schuko
Topologia trasformatore ad alta frequenza a isolamento galvanico
Sicurezza distacco della tensione a 34 V entro un secondo
Norme dichiarate nel datasheet VDE-AR-N 4105:2018, EN 50549-1:2019, VFR 2019, IEC/EN 62109-1/-2, IEC/EN 61000-6-1/-2/-3/-4, IEC/EN 61000-3-2/-3
Garanzia 12 anni, senza possibilità di estensione a 25
Prezzo indicativo ca. 115,50 € su Amazon.it

Il giudizio in breve

L'HiFlow 800 è il microinverter con cui Hoymiles cambia impostazione: al posto dei due inseguitori MPPT che hanno fatto la fortuna della serie HMS c'è un solo MPPT con una finestra larghissima, da 16 a 96 V, e il manuale chiede di collegare due moduli in serie come una stringa unica. La scelta costruttiva porta il prezzo a 115,50 euro su Amazon.it, ottanta in meno dell'HMS-800W-2T, e il rendimento di picco al 97 per cento, il valore più alto fra i microinverter che abbiamo in redazione. Il conto lo paga chi ha due esposizioni diverse sul balcone, perché con una stringa sola il modulo in ombra trascina anche l'altro. La valutazione nasce dal datasheet della serie HiFlow (REV1.1), dal manuale utente HF-800-WB, dalle condizioni di garanzia Hoymiles per l'Europa e dal listino su Amazon.it.

A favore

  • 97 % di rendimento di picco e 99,8 % di inseguimento MPPT, i valori più alti fra i microinverter recensiti
  • 115,50 € su Amazon.it: ottanta euro meno dell'HMS-800W-2T a pari potenza in uscita
  • Cavo Flex-S3 da 5 metri con spina Schuko già incluso, mentre sulla serie HMS è un accessorio
  • 2,1 kg contro i 3,2 kg dell'HMS-800W-2T, un chilo in meno appeso alla ringhiera
  • Wi-Fi e Bluetooth nell'apparecchio, senza gateway DTU e senza registrazione all'app per la gestione locale
  • Distacco della tensione a 34 V entro un secondo, utile quando si stacca la spina con il sole alto

Contro

  • Un solo MPPT: due moduli in serie condividono la stessa corrente, quindi l'ombra su uno taglia la resa di entrambi e le due esposizioni diverse diventano impraticabili
  • La CEI 0-21 non compare fra le norme del datasheet, che si fermano a VDE-AR-N 4105, EN 50549-1 e VFR 2019
  • I 100 V di tensione massima in ingresso vanno verificati sui moduli: due pannelli con Voc oltre i 45 V rischiano di superare il limite con il freddo
  • La garanzia resta a 12 anni: le condizioni Hoymiles escludono espressamente la serie HiFlow dall'estensione a 25
  • Il cavo in dotazione ha una sezione di 1 mm², contro gli 1,5 mm² del Field Connector della serie HMS

La valutazione voce per voce

Rapporto qualità-prezzo 4,5
Dotazione e connettività 3,5
Rendimento e costruzione 4,5
Idoneità alla normativa italiana 3,0

Voto complessivo: 3,9 / 5 media delle voci qui sopra

Un solo MPPT, e la ragione sta nei 96 volt

Per anni un microinverter da balcone Hoymiles ha significato due inseguitori MPPT indipendenti, uno per modulo, ciascuno con la propria coppia di connettori. L’HiFlow 800 cambia impostazione: il datasheet dichiara un MPPT con un solo ingresso, e la finestra di inseguimento si allarga da 16 a 96 V con un massimo assoluto di 100 V.

Quella finestra è la firma del progetto. Un pannello da 450 Wp lavora con tensione al punto di massima potenza intorno ai 38 V, quindi da solo starebbe nella parte bassa dell’intervallo. Il datasheet indica però una finestra MPPT ottimale fra 54 e 80 V, e due moduli identici in serie ci finiscono esattamente dentro.

Il manuale utente conferma la lettura senza margini di dubbio. Al secondo passo del montaggio, la prima istruzione è collegare due moduli fotovoltaici in serie come una stringa, e la stessa frase compare nella guida rapida in tutte le lingue. L’apparecchio porta una sola coppia di connettori MC4 e si aspetta una stringa, non due pannelli separati.

Due moduli in serie: cosa cambia sul balcone

In serie i due moduli condividono la corrente. Quello che produce meno impone il proprio valore anche all’altro, e il fenomeno si vede tutte le volte che una parte dell’impianto finisce in ombra: la ringhiera del piano di sopra, un pluviale, il palo della tenda da sole.

Hoymiles lo scrive nel manuale con una raccomandazione: per una resa ottimale i due moduli devono guardare nella stessa direzione. È la conseguenza diretta dell’ingresso unico, e segna il confine di questo apparecchio.

Situazione sul balconeHiFlow 800 (1 MPPT)HMS-800W-2T (2 MPPT)
Due moduli complanari, stessa esposizionenessuna penalizzazionenessuna penalizzazione
Un modulo in ombra per qualche orala corrente scende su tutta la stringal’altro modulo continua al massimo
Due esposizioni diverse (est e sud)sconsigliato dal manualegestite in modo indipendente
Moduli di taglia o età diversal’accoppiamento va verificatociascuno al proprio punto di lavoro

Chi ha un balcone lineare, con due pannelli affiancati sulla stessa ringhiera, non perde nulla e incassa gli ottanta euro di differenza. Chi ha un angolo, un terrazzo su due lati o un modulo che al mattino resta dietro un ostacolo, con due MPPT ci guadagna più di quanto risparmi. La scelta dell’inclinazione e dell’orientamento è raccontata nella guida sull’inclinazione dei pannelli solari, quella sul montaggio a ringhiera nella guida sul pannello solare da ringhiera.

I 100 volt chiedono un calcolo sui moduli

C’è un secondo effetto della serie, e riguarda la sicurezza elettrica. In serie si sommano anche le tensioni a vuoto, le Voc dei due pannelli, e il tetto dell’apparecchio è di 100 V.

Il calcolo va fatto sulla condizione peggiore, cioè il freddo, perché la tensione a vuoto di un modulo al silicio sale quando la temperatura scende, di circa lo 0,25-0,30 % per grado sotto i 25 °C di riferimento. A -10 °C, trentacinque gradi sotto lo standard, il guadagno arriva intorno al 9-10 per cento.

Voc del modulo (a 25 °C)Due moduli in serieCon il freddo a -10 °CEntro i 100 V
38 V76 Vcirca 83 Vsì, con margine
41 V82 Vcirca 90 Vsì
45 V90 Vcirca 99 Val limite
50 V100 Vcirca 110 Vno

La regola pratica che ne esce è restare sotto i 45 V di Voc per modulo. Copre la gran parte dei pannelli residenziali da 400 a 500 Wp, che stanno fra i 37 e i 43 V, e taglia fuori i formati a tensione alta. Il manuale rimanda al Compatibility Calculator di Hoymiles per la verifica puntuale, ed è un passaggio che qui conviene fare davvero, perché sui modelli a due MPPT con 60 o 65 V di tetto il problema semplicemente non esiste.

Il rendimento più alto in redazione, e quanto vale

Il 97,00 per cento di rendimento di picco è il valore più alto fra i microinverter che abbiamo recensito, con inseguimento MPPT al 99,80 per cento. L’HMS-800W-2T si ferma al 96,7, il Deye SUN-M80G3 al 96,5.

Messo in proporzione, il vantaggio è piccolo. Su un impianto da 900 Wp che in Italia centrale produce circa 1.100 kWh l’anno, tre decimi di punto valgono circa 3 kWh, meno di un euro all’anno. Il numero da guardare con più attenzione è il rendimento europeo del 96,00 per cento, che pesa il comportamento dell’elettronica ai carichi parziali, cioè nelle mattine, nelle sere e nei giorni coperti, dove un impianto da balcone passa buona parte delle proprie ore.

Il consumo notturno sotto i 50 mW fa 0,22 kWh in un anno intero. La topologia a trasformatore ad alta frequenza con isolamento galvanico conta di più: separa il circuito in corrente continua dalla rete di casa e riduce le correnti di dispersione verso terra, quelle che fanno scattare il differenziale quando i moduli stanno su una struttura metallica. Su una ringhiera in ferro è lo scenario abituale.

Due chili e un cavo già nella scatola

L’HiFlow 800 pesa 2,1 kg e misura 213 × 182,5 × 36,5 mm senza connettori e staffe. L’HMS-800W-2T sta a 3,2 kg e 261 × 180 × 35,1 mm. Un chilo in meno e cinque centimetri in meno di larghezza contano quando l’apparecchio va appeso dietro un modulo su una ringhiera, dove ogni chilo passa attraverso le staffe.

Nella confezione c’è il Flex-S3 Field Connector, cinque metri di cavo con spina Schuko. Sulla serie HMS lo stesso accessorio si compra a parte, e la differenza pesa sul conto finale più del prezzo di listino. La sezione è di 1 mm², contro gli 1,5 mm² del cavo HMS: per un singolo apparecchio da 3,48 A di corrente nominale la portata è sufficiente, e a chi progetta linee con più unità in cascata la sezione più generosa serve prima.

Sul fronte pratico resta il dettaglio del montaggio suggerito dal manuale: l’apparecchio va sotto il modulo, con il lato dell’indicatore luminoso rivolto verso l’esterno, così lo stato si legge senza smontare niente.

La CEI 0-21 manca anche qui

Il datasheet della serie HiFlow, revisione 1.1, elenca sotto la voce conformità VDE-AR-N 4105:2018, EN 50549-1:2019, VFR 2019, la IEC/EN 62109-1/-2 per la sicurezza e la famiglia IEC/EN 61000 per la compatibilità elettromagnetica. Sono i riferimenti tedesco, europeo e francese. La CEI 0-21 non compare, esattamente come sull’HMS-800W-2T.

La distanza tecnica non è grande, perché la EN 50549-1 è la base armonizzata europea su cui la norma italiana costruisce le proprie prescrizioni di connessione. La pratica però chiede un documento preciso: la Comunicazione Unica al distributore vuole la dichiarazione di conformità dell’apparecchio alle norme italiane, e va chiesta al venditore prima dell’ordine. Cosa deve contenere sta nella guida alla dichiarazione di conformità, il percorso completo della pratica nella guida al Modello Unico e il quadro delle regole nella guida sulla normativa del fotovoltaico da balcone.

Va anche detto che l’HiFlow è una serie recente, e il datasheet che circola porta l’indicazione “Region: Global”. Le revisioni europee dei documenti Hoymiles hanno storicamente aggiunto riferimenti nazionali col tempo, quindi vale la pena controllare la versione più fresca al momento dell’acquisto.

Dodici anni, e la HiFlow è nell’elenco delle esclusioni

Le condizioni di garanzia Hoymiles per l’Europa coprono i microinverter per 12 anni e prevedono un’estensione a pagamento che porta la copertura a 25, da acquistare entro 36 mesi dall’acquisto.

L’esclusione riguarda proprio questo apparecchio. Il documento nega l’estensione ai modelli con Wi-Fi integrato e nomina HMS-W, HMS-WB, HMS-DW e la serie HiFlow. Dodici anni restano dodici anni.

È il compromesso ricorrente di questa fascia: il convertitore è il componente che invecchia per primo in un impianto fotovoltaico, con una vita attesa fra i dodici e i vent’anni contro i venticinque dei moduli. Il Deye SUN-M80G3 offre quindici anni di serie senza pagare nulla, tre in più, e mette in tabella anche la CEI 0-21.

Alternative a confronto

ModelloUscita CAMPPTRendimentoGaranziaCEI 0-21Prezzo
Hoymiles HiFlow 800800 VA1 (16 A, 16-96 V)97,0 %12 anninon dichiarata115,50 €
Deye SUN-M80G3800 W2 (13 A, 25-55 V)96,5 %15 annidichiarata118,00 €
APsystems EZ1-M799 VA2 (20 A, 28-45 V)96,5 %12 annidichiarata154,95 €
Hoymiles HMS-800W-2T800 VA2 (14 A, 16-60 V)96,7 %12 anninon dichiarata195,95 €

Il confronto con il Deye è quello che decide, perché due euro e mezzo separano i due apparecchi. A quel prezzo il Deye porta due MPPT indipendenti, tre anni di garanzia in più e la norma italiana dichiarata; l’HiFlow porta mezzo punto di rendimento, un chilo in meno, il cavo Schuko nella confezione e una finestra di tensione che nessun altro avvicina. Su un balcone lineare con due moduli complanari la scelta è aperta e si gioca sugli accessori inclusi. Su un balcone con esposizioni diverse il Deye è la risposta.

Dentro la casa Hoymiles il salto è netto: ottanta euro in meno dell’HMS-800W-2T, tre decimi di rendimento in più, un chilo in meno e il cavo compreso, in cambio del secondo MPPT.

Per chi ha senso l’HiFlow 800

L’HiFlow 800 è la scelta giusta per chi ha due moduli identici, affiancati, con la stessa esposizione, e vuole spendere il minimo per un apparecchio da 800 VA con Wi-Fi integrato e cavo già pronto. In quella configurazione, che è anche la più comune sui balconi italiani, l’ingresso unico non toglie niente e il prezzo di 115,50 euro con il Flex-S3 incluso è difficile da battere.

Prima di ordinare servono due verifiche. La prima è il conto sulla tensione: la Voc di ciascun modulo deve restare sotto i 45 V perché la stringa non superi i 100 V nelle mattine fredde. La seconda è la dichiarazione di conformità alle norme italiane, da chiedere al venditore, perché il datasheet si ferma alla EN 50549-1.

Chi ha un balcone d’angolo, un modulo che finisce in ombra o due pannelli di taglia diversa dovrebbe guardare al Deye SUN-M80G3, che a due euro e mezzo di distanza porta due inseguitori indipendenti, quindici anni di garanzia e la CEI 0-21 dichiarata. Chi vuole la corrente d’ingresso più alta della categoria la trova sui 20 A per canale dell’APsystems EZ1-M. Come si sceglie fra le due architetture, e quanto conta davvero il numero di MPPT, sta nella guida sull’inverter fotovoltaico.

Domande frequenti

Quanti pannelli si collegano all'HiFlow 800?

Due, e il manuale è esplicito sul modo: al primo passo del montaggio chiede di collegare due moduli fotovoltaici in serie come una stringa. L'apparecchio ha una sola coppia di connettori MC4 e un solo inseguitore MPPT, quindi i due pannelli entrano insieme come un unico ingresso. La potenza consigliata va da 320 a 520 W e oltre per modulo, il che porta l'impianto fra i 640 e i 1.040 Wp di moduli dietro un'uscita da 800 VA.

L'HiFlow 800 è conforme alla CEI 0-21?

Il datasheet della serie HiFlow elenca VDE-AR-N 4105:2018, EN 50549-1:2019, VFR 2019, la IEC/EN 62109 per la sicurezza e la famiglia IEC/EN 61000 per la compatibilità elettromagnetica. La CEI 0-21 non compare, come già accade sull'HMS-800W-2T. Per la Comunicazione Unica al distributore serve la dichiarazione di conformità riferita all'apparecchio: conviene chiederla al venditore prima di ordinare. Chi vuole la norma italiana stampata nella scheda del produttore la trova sull'APsystems EZ1-M e sul Deye SUN-M80G3.

Che differenza c'è fra HiFlow 800 e HMS-800W-2T?

L'architettura degli ingressi. L'HMS-800W-2T ha due MPPT indipendenti da 14 A, uno per modulo, e ciascun pannello lavora al proprio punto di massima potenza. L'HiFlow 800 ha un solo MPPT da 16 A con finestra fino a 96 V, e i due moduli vanno in serie. Sul prezzo la differenza è di ottanta euro a favore dell'HiFlow, sul rendimento di picco di tre decimi di punto, sempre a favore dell'HiFlow. Su un balcone con due orientamenti diversi vince l'HMS, perché tiene separati i due pannelli.

Che moduli posso usare con i 100 V di ingresso dell'HiFlow 800?

Il conto da fare riguarda la tensione a vuoto, la Voc del pannello, perché in serie le due tensioni si sommano. Un modulo da 450 Wp ha una Voc intorno ai 40 V, quindi due in serie stanno sui 80 V a 25 °C. Con il freddo la Voc sale di circa il 9-10 % rispetto al valore di targa, e a -10 °C quegli 80 V diventano circa 88. Il margine c'è. Con due pannelli da 50 V di Voc invece si parte da 100 V a 25 °C e il limite viene superato appena la temperatura scende. La regola pratica è restare sotto i 45 V di Voc per modulo, e Hoymiles mette a disposizione un Compatibility Calculator per la verifica.

L'HiFlow 800 ha bisogno del DTU?

No. Il modulo Wi-Fi a 2,4 GHz e il Bluetooth sono dentro l'apparecchio: il Wi-Fi porta i dati al portale S-Miles Cloud, il Bluetooth serve all'app locale per la messa in servizio e la lettura immediata. Il datasheet segnala anche che la gestione del dispositivo funziona senza registrazione all'app. Sulla serie HM il gateway DTU è invece un accessorio separato fra i 50 e gli 80 euro, come descritto nella recensione dell'HM-700.

Il cavo per la presa è incluso nell'HiFlow 800?

Sì, ed è una differenza concreta rispetto alla serie HMS. Nella confezione c'è il Flex-S3 Field Connector: cinque metri di cavo con spina Schuko e sezione da 1 mm². Sulla serie HMS lo stesso accessorio va comprato a parte e ha una sezione da 1,5 mm². Cinque metri bastano per arrivare dalla ringhiera alla presa più vicina nella maggior parte dei balconi.

Quanto rende in più il 97 % di rendimento dell'HiFlow 800?

Poco, e vale la pena dirlo con i numeri. Su un impianto da 900 Wp che in Italia centrale produce circa 1.100 kWh l'anno, tre decimi di punto di rendimento in più rispetto al 96,7 % dell'HMS-800W-2T valgono circa 3 kWh l'anno, meno di un euro in bolletta. Il rendimento è un buon indicatore della qualità dell'elettronica di conversione e resta un criterio secondario nella scelta. Più utile guardare il rendimento europeo, il 96 %, che pesa il comportamento ai carichi parziali, cioè le mattine e le sere.

Cosa significa il distacco a 34 V entro un secondo?

È una funzione di sicurezza sul lato in corrente continua. Quando l'apparecchio viene scollegato dalla rete, la tensione ai connettori scende a 34 V entro un secondo, un valore che riduce il rischio di arco elettrico e di scossa mentre si maneggiano i cavi con il sole alto. Sui microinverter la tensione continua resta comunque bassa per costruzione, perché ogni apparecchio lavora su uno o due moduli e non su una stringa lunga da centinaia di volt.

L'HiFlow 800 si può montare all'aperto sul balcone?

Sì. Il grado IP67 copre polvere e immersione temporanea, la temperatura di esercizio dichiarata va da -40 a 65 °C e il raffreddamento è passivo. Il manuale chiede di installarlo sotto il modulo, così il pannello lo ripara dalla pioggia diretta e dal sole, e di orientare verso l'esterno il lato con l'indicatore luminoso per poterlo leggere. Qualche centimetro d'aria libera sul retro aiuta la convezione naturale.

La garanzia dell'HiFlow 800 si può estendere a 25 anni?

No. Le condizioni di garanzia Hoymiles per l'Europa coprono i microinverter per 12 anni e prevedono un'estensione a pagamento fino a 25 anni, acquistabile entro 36 mesi dall'acquisto. L'elenco delle esclusioni cita però i modelli con Wi-Fi integrato, HMS-W, HMS-WB, HMS-DW e la serie HiFlow. L'HiFlow 800 resta quindi fermo a dodici anni. Chi ragiona sull'orizzonte lungo trova quindici anni di serie sul Deye SUN-M80G3, e il ragionamento completo sulla durata dei componenti sta nella guida su quanto durano i pannelli solari.

Guide utili sull'argomento