Dati tecnici
| Tipo di prodotto | Microinverter a un ingresso (1 in 1) |
|---|---|
| Sigla di modello | HMS-500W-1T |
| Potenza dei moduli consigliata | da 400 a 670 Wp e oltre |
| Numero di MPPT | 1, con un solo ingresso |
| Intervallo MPPT | da 16 a 60 V |
| Tensione di avvio | 22 V (massimo 60 V) |
| Tensione massima in ingresso | 65 V |
| Corrente massima in ingresso | 16 A |
| Corrente di cortocircuito ammessa | 25 A |
| Potenza nominale in uscita | 500 VA |
| Corrente nominale in uscita | 2,17 A |
| Tensione di rete | 230 V (intervallo da 180 a 275 V) |
| Frequenza di rete | 50 Hz (intervallo da 45 a 55 Hz) |
| Fattore di potenza | oltre 0,99 di serie, regolabile da 0,8 in anticipo a 0,8 in ritardo |
| Distorsione armonica | sotto il 3 % |
| Rendimento di picco | 96,5 % |
| Rendimento MPPT | 99,8 % |
| Consumo notturno | sotto 50 mW |
| Tipo di isolamento | trasformatore ad alta frequenza con isolamento galvanico |
| Comunicazione | Wi-Fi integrato di grado industriale |
| Monitoraggio | portale e app S-Miles Cloud |
| Dimensioni | 182 × 164 × 30 mm |
| Peso | 1,75 kg (2,61 kg il pacco completo di cavi su Amazon.it) |
| Grado di protezione | IP67 (IP68 per il cavo AC e le prolunghe MC4 in dotazione) |
| Raffreddamento | convezione naturale, senza ventole |
| Temperatura di esercizio | da -40 a +65 °C |
| Norme dichiarate nel datasheet | EN 50549-1:2019, VDE-AR-N 4105:2018, VFR2019, IEC/EN 62109-1/-2, IEC/EN 61000-6-1/-2/-3/-4, IEC/EN 61000-3-2/-3 |
| Garanzia | 12 anni |
| Prezzo indicativo | ca. 199,99 € su Amazon.it con cavo AC e prolunghe MC4 |
Il giudizio in breve
L'HMS-500W-1T è il microinverter più piccolo della gamma Hoymiles con Wi-Fi a bordo: un solo ingresso, un solo pannello fino a 670 Wp, 500 VA verso la rete. Tecnicamente è ben fatto, con la finestra di tensione più larga fra i modelli che abbiamo in redazione e un consumo notturno sotto i 50 mW. Il problema sta sul cartellino: su Amazon.it costa quasi quanto l'HMS-800W-2T dello stesso produttore, che di watt ne porta trecento in più. La valutazione nasce dal datasheet europeo della serie, dalle schede dei rivenditori specializzati e dall'annuncio su Amazon.it.
A favore
- Finestra MPPT da 16 a 60 V con 65 V ammessi, la più tollerante fra i modelli in redazione
- Wi-Fi industriale integrato: il DTU della serie HM, fra i 50 e gli 80 euro, non serve
- 16 A in ingresso con 25 A di cortocircuito ammesso, quindi anche i moduli da 670 Wp entrano
- Trasformatore ad alta frequenza con isolamento galvanico fra pannello e rete di casa
- 1,75 kg e 182 × 164 × 30 mm, si nasconde dietro qualunque modulo
- Consumo notturno sotto i 50 mW e nessuna ventola da pulire
Contro
- 0,40 € per voltampere, quasi il doppio dell'HMS-800W-2T che costa appena 4 euro in meno
- L'annuncio su Amazon.it promette l'estensione di garanzia a 25 anni, che le condizioni Hoymiles negano ai modelli con Wi-Fi integrato
- La CEI 0-21 non compare fra le norme del datasheet europeo
- Un solo ingresso: per un secondo pannello serve un secondo apparecchio
- I 500 VA lasciano inutilizzati 300 W dei 800 concessi dal regime semplificato
Un pannello, cinquecento voltampere
L’HMS-500W-1T è il modello più semplice della famiglia Hoymiles con Wi-Fi a bordo. Un ingresso, un inseguitore MPPT, un modulo fotovoltaico collegato, 500 VA verso la presa di casa. La sigla che Hoymiles usa per questa categoria è “1 in 1”, e descrive esattamente il prodotto.
Il datasheet indica una potenza consigliata del modulo da 400 a 670 Wp e oltre, quindi un pannello residenziale di taglia piena. Il rapporto fra potenza installata e potenza in uscita arriva così a 1,34 volte nel caso estremo, un sovradimensionamento che ha senso: un modulo raggiunge il valore di targa solo con irraggiamento pieno e cella fredda, condizioni che in Italia si presentano poche ore all’anno.
L’apparecchio è minuscolo. 182 × 164 × 30 mm per 1,75 kg, con grado IP67 e raffreddamento a convezione naturale, si fissa dietro il modulo e sparisce alla vista. Il pacco venduto su Amazon.it pesa 2,61 kg perché comprende il cavo AC da 5 metri e due prolunghe MC4 da un metro, con grado IP68 sui cavi.
La finestra di tensione più larga della categoria
Qui l’HMS-500W-1T dà il suo meglio, ed è la ragione tecnica per sceglierlo. L’inseguimento lavora fra 16 e 60 V, la tensione massima ammessa in ingresso è 65 V e l’avvio parte da 22 V.
| Modello | Intervallo MPPT | Tensione massima | Corrente per ingresso |
|---|---|---|---|
| Hoymiles HMS-500W-1T | 16 - 60 V | 65 V | 16 A |
| Hoymiles HMS-800W-2T | 16 - 60 V | 65 V | 14 A |
| Deye SUN-M80G3 | 16 - 60 V | 60 V | 13 A |
| APsystems EZ1-M | 26 - 60 V | 60 V | 16 A |
Partire da 16 V significa accogliere anche i moduli fuori standard: pannelli flessibili, formati piccoli, componenti recuperati da un impianto precedente. I 65 V ammessi danno cinque volt di margine in più rispetto ai concorrenti diretti, e su un balcone esposto al freddo invernale quel margine conta, perché la tensione a vuoto di un modulo cresce quando la temperatura scende.
Sulla corrente l’apparecchio accetta 16 A con 25 A di cortocircuito ammesso, due ampere in più della versione senza Wi-Fi. Sono numeri che coprono qualunque modulo in commercio, compresi i formati da 670 Wp che il datasheet indica come limite superiore della finestra consigliata. Come si legge una scheda tecnica di un pannello è spiegato nella guida sull’inverter fotovoltaico.
Il prezzo è il vero problema
Su Amazon.it il pacco completo di cavo AC e prolunghe MC4 sta intorno ai 199,99 €, e c’è una seconda inserzione con il solo cavo AC a 189,99 €. Rapportato alla potenza il conto fa 0,40 € per voltampere, e il confronto interno alla categoria è impietoso.
| Modello | Uscita | Ingressi | Prezzo | Euro per VA |
|---|---|---|---|---|
| Hoymiles HMS-1600-4T | 1.600 VA | 4 | 198,20 € | 0,12 € |
| Deye SUN-M80G3 | 800 W | 2 | 118,00 € | 0,15 € |
| APsystems EZ1-M | 799 VA | 2 | 154,95 € | 0,19 € |
| Hoymiles HMS-800W-2T | 800 VA | 2 | 195,95 € | 0,25 € |
| Hoymiles HMS-500W-1T | 500 VA | 1 | 199,99 € | 0,40 € |
La riga che salta all’occhio è la penultima. L’HMS-800W-2T dello stesso produttore costa quattro euro in meno e porta 300 VA in più su due ingressi indipendenti, con la stessa finestra di tensione e lo stesso Wi-Fi integrato. Chi ha spazio per due pannelli non ha nessun motivo tecnico per scegliere il modello piccolo.
Il prezzo dell’HMS-500W-1T cambia parecchio da un canale all’altro: i rivenditori specializzati europei listano lo stesso apparecchio molto più in basso, e vale la pena confrontare prima di ordinare. La cifra su Amazon.it resta comunque il riferimento per chi compra lì.
Quando un solo pannello ha davvero senso
Detto il difetto, esistono situazioni in cui questo apparecchio è la risposta giusta, e sono più comuni di quanto sembri.
La prima è il balcone stretto, quello dove entra un modulo e basta. Su una ringhiera da due metri un pannello da 550 Wp occupa già tutto lo spazio utile, e comprare un convertitore a due ingressi significherebbe pagare metà apparecchio per non usarlo. Quali misure servono davvero è spiegato nella guida sulle dimensioni del fotovoltaico da balcone e in quella sul pannello solare da ringhiera.
La seconda è la superficie frammentata: un modulo sul balcone a sud e uno sulla parete a ovest, distanti fra loro, con un cablaggio in comune scomodo o impossibile. Due apparecchi separati risolvono il problema, anche se la somma delle potenze va tenuta d’occhio, perché due unità da 500 VA fanno 1.000 VA complessivi e superano la soglia del regime semplificato.
La terza è l’ampliamento di un impianto esistente, quando resta spazio per un pannello in più e il convertitore già montato ha gli ingressi occupati.
Con un modulo da 550 Wp in verticale su una ringhiera a sud, a Roma, la produzione annua si colloca intorno ai 550 kWh. Se il consumo di casa assorbe l’energia mentre viene prodotta, a 0,25 €/kWh il risparmio vale circa 137 euro l’anno. Inclinando lo stesso modulo su un terrazzo la produzione supera gli 800 kWh, e il conto sale di conseguenza.
Trasformatore isolato e consumo notturno
Sul piano costruttivo l’apparecchio riprende quello che rende affidabile la serie HMS. L’isolamento è affidato a un trasformatore ad alta frequenza con separazione galvanica fra la parte in corrente continua e la rete di casa. È una scelta che riduce le correnti di dispersione verso terra, il fenomeno che fa scattare i differenziali negli impianti con moduli montati su strutture metalliche: sulla ringhiera in ferro di un balcone è esattamente lo scenario che si presenta.
Il rendimento di picco dichiarato è del 96,5 %, con rendimento MPPT del 99,8 %. Il consumo notturno resta sotto i 50 mW, circa 0,22 kWh in un anno di ore buie. Il raffreddamento avviene per convezione naturale, quindi non ci sono ventole da pulire né parti in movimento che si usurano. L’intervallo di esercizio va da -40 a +65 °C, e la regola di montaggio resta quella di sempre: il convertitore va all’ombra dei moduli, perché il calore riduce la potenza erogata.
Wi-Fi a bordo, garanzia da verificare
Il modulo Wi-Fi di grado industriale è integrato, quindi il gateway DTU della serie HM esce dal conto. I dati arrivano all’app e al portale S-Miles Cloud passando dal router di casa, e sparisce anche un anello della catena che nella serie HM causa i problemi di collegamento più frequenti.
Sulla garanzia serve attenzione, e questo è un punto concreto per chi compra. L’annuncio su Amazon.it dichiara 12 anni sul microinverter con estensione fino a 25 anni. Le condizioni di garanzia Hoymiles per l’Europa concedono però l’estensione di 156 mesi alla serie di microinverter tranne i modelli con Wi-Fi integrato, elenco che comprende le sigle HMS-W. L’HMS-500W-1T rientra fra gli esclusi, quindi la copertura da mettere in conto è di dodici anni. Chi vuole l’estensione dovrebbe farsela confermare per iscritto dal venditore prima di ordinare, oppure guardare alla versione senza Wi-Fi, che la conserva.
Dodici anni restano comunque un valore di categoria. Il convertitore è il componente che in un impianto fotovoltaico invecchia per primo, con una vita attesa fra i dodici e i vent’anni contro i venticinque dei moduli, e il ragionamento completo sta nella guida su quanto durano i pannelli solari.
Le norme dichiarate e la CEI 0-21
Sotto la voce conformità il datasheet europeo elenca EN 50549-1:2019, VDE-AR-N 4105:2018 e VFR2019, più le norme di sicurezza IEC/EN 62109-1/-2 e quelle di compatibilità elettromagnetica IEC/EN 61000. Sono i riferimenti europeo, tedesco e francese.
La CEI 0-21 non compare, ed è lo stesso quadro dell’HMS-800W-2T. Va detto che la EN 50549-1 è la norma europea armonizzata da cui la CEI 0-21 discende, quindi la distanza tecnica fra i due documenti è piccola. Sul piano della pratica di connessione conta però quello che c’è scritto sulla dichiarazione di conformità, e quella va chiesta al venditore prima dell’acquisto. Cosa deve contenere sta nella guida alla dichiarazione di conformità.
Per chi ha senso l’HMS-500W-1T
L’HMS-500W-1T è la scelta giusta in un caso preciso: un solo pannello, per scelta o per mancanza di spazio. Su un balcone stretto, su una parete che ospita un modulo singolo o come aggiunta a un impianto già completo, fa esattamente il suo lavoro, con la finestra di tensione più tollerante della categoria e senza gateway da comprare.
Fuori da quello scenario il conto non torna. Chi ha spazio per due moduli trova nell’HMS-800W-2T trecento voltampere in più per quattro euro in meno, e chi cerca il prezzo più basso a parità di funzioni guardi al Deye SUN-M80G3, che porta 800 W con Wi-Fi integrato e quindici anni di garanzia a 118,00 €.
Domande frequenti
L'HMS-500W-1T resta nel regime semplificato italiano?
Sì, con margine. La potenza nominale in uscita è di 500 VA, ben sotto gli 800 VA che la delibera ARERA 315/2020/R/eel fissa come tetto per la Comunicazione Unica. L'impianto si dichiara quindi con il percorso rapido. Il rovescio della medaglia è che restano inutilizzati 300 W dei 800 concessi, e per sfruttarli servirebbe un apparecchio più grande.
Quanti pannelli si collegano all'HMS-500W-1T?
Uno solo. È un microinverter 1 in 1, con un MPPT e un ingresso, pensato per un singolo modulo da 400 a 670 Wp e oltre. Per un secondo pannello serve un secondo apparecchio, e a quel punto la spesa supera quella di un modello a due ingressi come l'HMS-800W-2T.
Che pannello conviene abbinare all'HMS-500W-1T?
Il datasheet indica una potenza consigliata da 400 a 670 Wp e oltre, quindi un modulo residenziale di taglia piena. Con un pannello da 550 Wp il rapporto fra potenza installata e uscita è di 1,1 volte, un sovradimensionamento leggero che ha senso perché un modulo raggiunge la targa solo in condizioni ideali. La finestra di tensione da 16 a 60 V accoglie qualunque formato in commercio, compresi i moduli flessibili.
L'HMS-500W-1T è conforme alla CEI 0-21?
Il datasheet europeo della serie elenca sotto la voce conformità EN 50549-1:2019, VDE-AR-N 4105:2018 e VFR2019, cioè il riferimento europeo, quello tedesco e quello francese, più le norme di sicurezza e compatibilità elettromagnetica. La CEI 0-21 non compare. Vale quindi la regola di sempre: la dichiarazione di conformità riferita all'apparecchio va chiesta al venditore prima dell'acquisto, perché è il documento che accompagna la Comunicazione Unica.
La garanzia dell'HMS-500W-1T si può estendere a 25 anni?
L'annuncio su Amazon.it la promette, però le condizioni di garanzia Hoymiles per l'Europa raccontano un'altra storia. L'estensione di 156 mesi che porta la copertura totale a 25 anni vale per la serie di microinverter tranne i modelli con Wi-Fi integrato, e l'elenco degli esclusi comprende proprio le sigle HMS-W. La copertura da mettere in conto è quindi di 12 anni. Conviene chiedere conferma scritta al venditore prima di contarci.
L'HMS-500W-1T ha bisogno del DTU?
No. Il modulo Wi-Fi di grado industriale è dentro l'apparecchio, quindi i dati arrivano all'app e al portale S-Miles Cloud senza gateway. È la differenza principale con la serie HM, dove il DTU è un accessorio separato da 50 o 80 euro. La versione HMS-500-1T senza la lettera W comunica invece in radio Sub-1G e il gateway lo richiede.
Che differenza c'è fra HMS-500W-1T e HMS-500-1T?
La lettera W indica il modulo Wi-Fi integrato. Cambiano anche due numeri in ingresso: la versione W accetta 16 A con 25 A di cortocircuito ammesso, la versione senza W si ferma a 14 A e 20 A. La versione senza W comunica in radio Sub-1G e chiede il gateway DTU, però conserva il diritto all'estensione di garanzia fino a 25 anni che la versione con Wi-Fi perde.
Quanto produce un impianto con HMS-500W-1T in un anno?
Con un modulo da 550 Wp montato in verticale su una ringhiera esposta a sud, a Roma, la produzione annua si colloca intorno ai 550 kWh. Se il consumo di casa assorbe tutto durante il giorno, a 0,25 €/kWh il risparmio vale circa 137 euro l'anno, e la spesa dell'apparecchio rientra in un anno e mezzo contando anche il pannello. Con lo stesso modulo inclinato su un terrazzo la produzione sale oltre gli 800 kWh.
Quanto consuma l'HMS-500W-1T di notte?
Meno di 50 mW secondo il datasheet. Moltiplicati per le ore di buio di un anno fanno circa 0,22 kWh, una voce che sparisce nel bilancio dell'impianto. Il riferimento della categoria su questo dettaglio resta il DS3 di APsystems, che dichiara 20 mW.
Conviene comprare due HMS-500W-1T invece di un microinverter a due ingressi?
Quasi mai. Due apparecchi da 500 VA su Amazon.it costano intorno ai 400 euro e portano 1.000 VA complessivi, che in Italia superano comunque la soglia degli 800 VA del regime semplificato. Un solo HMS-800W-2T costa 195,95 €, gestisce due pannelli con MPPT indipendenti e resta dentro la soglia. Due unità separate hanno senso solo quando i moduli stanno su superfici molto distanti fra loro.