Dati tecnici
| Tipo di prodotto | Accumulo da balcone tutto in uno con inverter ibrido e uscita fuori rete |
|---|---|
| Configurazione in vendita | unità base EP2500E più una batteria di espansione EP2000 |
| Produttore indicato nella scheda | Shenzhen Yunji New Energy Technology Co., Ltd |
| Capacità della configurazione | 4,096 kWh (2,048 kWh nell'unità base, 2,048 kWh nella batteria aggiuntiva) |
| Espansione massima | fino a 7 batterie aggiuntive, cioè 16,384 kWh |
| Chimica delle celle | LiFePO4 a 51,2 V (16 celle in serie) |
| Cicli dichiarati | oltre 4.000 secondo il produttore; l'inserzione su Amazon.it indica oltre 6.000 |
| Potenza fotovoltaica massima | 4.000 W (4 × 1.000 W) |
| Numero di MPPT | 4 indipendenti |
| Tensione fotovoltaica in ingresso | da 12 a 60 V |
| Corrente massima per canale | 28 A |
| Potenza verso la rete | da 800 a 2.500 W, regolabile |
| Potenza fuori rete | 2.500 W continui, bypass fino a 3.000 W |
| Tempo di commutazione | sotto i 10 ms |
| Tensione e frequenza di uscita | 230 V, 50/60 Hz, corrente massima 10,5 A |
| Rendimento di conversione | 95 % l'inverter, fino al 98 % l'inseguimento MPPT |
| Prese in corrente alternata | doppia presa CA secondo il titolo dell'inserzione |
| Rumorosità dichiarata | da 25 a 30 dB |
| Dimensioni dell'unità base | 492 × 475 × 287 mm |
| Dimensioni della batteria aggiuntiva | 492 × 235,5 × 243 mm |
| Peso dell'unità base | 27,2 kg secondo il produttore; la scheda su Amazon.it indica 23 kg |
| Grado di protezione | IP65 |
| Temperatura di esercizio | da -20 °C a 55 °C |
| Comunicazione | Wi-Fi a 2,4 GHz e Bluetooth, app dedicata |
| Misuratore di consumo | smart meter incluso secondo il produttore, valore dichiarato 50 € |
| Sicurezza dichiarata | protezione da sovratensione, sottotensione, frequenza fuori campo, anti-islanding, sovraccarico e temperatura; involucro UL94 V-0 |
| Norme dichiarate | EN 50549, VDE-AR-N 4105, CE, RED, REACH, RoHS, UN38.3 |
| Garanzia | 10 anni secondo il produttore; l'inserzione su Amazon.it parla di 15 anni di vita utile |
| Contenuto della confezione | cavo di rete CA, attrezzo per sganciare i connettori solari, 5 viti, 3 tasselli, 3 fermi, manuale, certificato di garanzia |
| Disponibile su Amazon.it dal | 30 luglio 2026 |
| Prezzo indicativo | ca. 1.499,00 € su Amazon.it; 1.229,00 € sul negozio europeo OUKITEL in promozione |
Il giudizio in breve
L'EP2500E è la risposta di OUKITEL alla categoria degli accumuli da balcone tutto in uno, presentata a Intersolar Europe 2026 e arrivata su Amazon.it a fine luglio. Sul piano dell'elettronica è l'apparecchio più generoso che abbiamo messo in tabella: quattro inseguitori MPPT da 1.000 W con 28 ampere per canale, 2.500 W di uscita fuori rete e un bypass da 3.000 W, dietro una batteria LiFePO4 che parte da 2,048 kWh e arriva a 16,384. La configurazione venduta a 1.499 euro comprende l'unità base più una batteria EP2000, quindi 4,096 kWh. Il punto che pesa per un compratore italiano sta nell'elenco delle norme: le certificazioni di rete dichiarate sono EN 50549 e VDE-AR-N 4105, e la CEI 0-21 non compare. La valutazione nasce dalla scheda prodotto del negozio europeo OUKITEL, dall'inserzione su Amazon.it, dai comunicati di lancio del produttore e dal confronto con gli accumuli già recensiti.
A favore
- Quattro MPPT da 1.000 W con 28 A per canale: nessun altro accumulo da balcone recensito arriva a 4.000 W di pannelli
- 2.500 W fuori rete con commutazione dichiarata sotto i 10 ms e bypass fino a 3.000 W, quindi una vera funzione di emergenza
- Batteria modulare da 2,048 kWh per modulo, scalabile fino a 16,384 kWh senza cambiare l'unità base
- Finestra di ingresso larghissima, da 12 a 60 V, che accetta anche moduli piccoli e stringhe corte
- IP65, involucro UL94 V-0 e rumorosità dichiarata fra 25 e 30 dB
- Smart meter incluso secondo il produttore, quindi la regolazione sul consumo di casa non chiede un acquisto in più
Contro
- La CEI 0-21 non compare fra le norme dichiarate, e il produttore cita la certificazione per gli 800 W riferendola a Germania, Paesi Bassi e Francia
- Su Amazon.it la stessa coppia costa 1.499 euro contro i 1.229 del negozio europeo del produttore
- L'inserzione dichiara oltre 6.000 cicli e 15 anni di vita, la scheda del produttore oltre 4.000 cicli e 10 anni di garanzia
- Il marchio dell'inserzione su Amazon.it è EcoVolt, il titolo dice OUKITEL e il produttore indicato è Shenzhen Yunji New Energy Technology
- La batteria aggiuntiva compare come EP2000 nei componenti e come EB2000E nel testo descrittivo
- Il risparmio fino a 1.938 euro l'anno vale per la configurazione da 16,384 kWh a 0,40 €/kWh, ipotesi lontana dal prezzo medio italiano
Quattro inseguitori da mille watt, il numero che nessuno eguaglia
L’EP2500E porta sul balcone un ingresso fotovoltaico da impianto di casa. La scheda dichiara 4.000 W di potenza fotovoltaica massima ripartiti su quattro MPPT indipendenti da 1.000 W ciascuno, con una finestra di tensione da 12 a 60 V e 28 A ammessi per canale.
Ognuno di questi tre numeri merita una riga.
I quattro inseguitori indipendenti significano che quattro moduli, o quattro gruppi di moduli, lavorano ciascuno al proprio punto di massima potenza. Un’ombra su un pannello resta un problema di quel pannello. Sui convertitori economici a più ingressi gli inseguitori sono meno degli ingressi, e i moduli finiscono accoppiati a coppie.
I 28 A per canale sono un valore che non si vede nemmeno sui microinverter dedicati: l’APsystems EZ1D si ferma a 20 A, i Hoymiles a quattro moduli a 12,5-14 A. Con 28 A si possono mettere due moduli in parallelo su un solo ingresso restando lontani dal limite, oppure usare pannelli a corrente alta senza pensarci.
La finestra da 12 a 60 V è la più larga della categoria verso il basso. Un ingresso che parte da 12 V accetta moduli piccoli, pannelli flessibili da 100-200 W e stringhe corte, quindi si presta a configurazioni miste che altri apparecchi rifiutano.
| Apparecchio | Potenza FV | MPPT | Potenza per canale |
|---|---|---|---|
| OUKITEL EP2500E | 4.000 W | 4 | 1.000 W |
| Marstek Venus D | 4.000 W | 4 | 1.000 W |
| EcoFlow STREAM Ultra X | 2.000 W | 4 | 500 W |
| FOSSiBOT FBP1200 | 2.000 W | 2 | 1.000 W |
| APsystems EZHI | 1.200 W | 2 | 600 W |
Il rovescio della medaglia è che 4.000 W di pannelli su un balcone non esistono. Servono venti metri quadrati di superficie, cioè un tetto, una tettoia o un capannone. Chi compra questo apparecchio per una ringhiera userà un ingresso su quattro, e pagherà comunque per tutti e quattro.
La batteria: modulare, LiFePO4, con due conteggi di cicli
L’unità base contiene 2,048 kWh di celle LiFePO4 a 51,2 V, cioè sedici celle in serie. La configurazione venduta su Amazon.it a 1.499 euro aggiunge una batteria EP2000 identica, che porta il totale a 4,096 kWh. Il sistema accetta fino a sette moduli aggiuntivi e arriva a 16,384 kWh, una cifra da impianto residenziale completo.
La modularità è ben pensata: si parte piccoli e si cresce senza sostituire l’elettronica, che resta nell’unità base. Il costo marginale del kilowattora scende salendo, perché l’inverter si paga una volta sola.
Sulla durata le fonti divergono, e la differenza non è cosmetica.
| Voce | Scheda del produttore | Inserzione su Amazon.it |
|---|---|---|
| Cicli dichiarati | oltre 4.000 | oltre 6.000 |
| Durata indicata | 10 anni di garanzia | 15 anni di vita utile |
| Peso dell’unità base | 27,2 kg | 23 kg |
Quattromila cicli a un ciclo pieno al giorno fanno undici anni, seimila ne fanno sedici. Su un prodotto che costa 1.499 euro la differenza fra i due numeri vale parecchio, e il valore che vincola il venditore resta quello scritto nel certificato di garanzia. La stessa cosa vale per i dieci anni di garanzia contro i quindici di vita utile: sono due grandezze diverse, e solo la prima è un impegno. Come si legge la differenza fra cicli, garanzia e vita reale sta nella guida su quanto durano le batterie del fotovoltaico.
Duemilacinquecento watt fuori rete, e dieci millisecondi
La funzione di emergenza è la seconda carta forte dell’apparecchio. L’uscita fuori rete eroga 2.500 W continui, il bypass arriva a 3.000 W e la commutazione dichiarata sta sotto i 10 millisecondi.
I dieci millisecondi contano più di quanto sembri. Sotto quella soglia un alimentatore da computer, un router o la scheda elettronica di una caldaia non si accorgono dell’interruzione e continuano a lavorare; sopra, si riavviano. Gli accumuli da balcone che offrono una presa di emergenza si fermano quasi tutti a potenze molto più basse: l’APsystems EZHI arriva a 1.200 VA, il FOSSiBOT FBP1200 a 1.200 W.
Con 2.500 W si tiene acceso il frigorifero, la pompa di circolazione del riscaldamento, l’illuminazione e un piccolo elettrodomestico; con i 3.000 W di bypass si copre anche uno spunto di avviamento. Su 4,096 kWh di batteria, un carico costante da 300 W dura circa dodici ore.
Vale la precisazione normativa: in Italia la presa di emergenza va su un circuito separato dalla rete di casa, e la protezione anti-islanding deve staccare l’apparecchio dalla linea pubblica durante il funzionamento in isola. È la stessa regola che vale per tutti gli apparecchi di questa categoria, e la trovi spiegata nella guida sulle batterie plug and play.
Il problema italiano: la CEI 0-21 non c’è
Qui si decide se questo apparecchio ha senso per te, e la risposta dipende da un elenco.
Le norme dichiarate dal produttore sono EN 50549, VDE-AR-N 4105, CE, RED, REACH, RoHS e UN38.3. La EN 50549 è la norma europea per la connessione dei generatori alle reti di distribuzione, la VDE-AR-N 4105 la regola tedesca; le altre riguardano marcatura, apparecchiature radio, sostanze e trasporto delle batterie. La CEI 0-21 non compare.
La stessa scheda prodotto aggiunge un dettaglio che conferma il quadro: la modalità a 800 W verso la rete viene descritta come certificata per Germania, Paesi Bassi e Francia. L’Italia non è nell’elenco.
Cosa comporta in pratica. Per collegare un generatore alla rete italiana di bassa tensione serve la dichiarazione di conformità dell’apparecchio alla CEI 0-21, che il distributore verifica quando riceve la comunicazione. Un apparecchio conforme alla EN 50549-1 ha superato prove per molti versi equivalenti, e questo non sostituisce la dichiarazione riferita alla norma italiana: la CEI 0-21 fissa soglie e tempi di intervento delle protezioni di interfaccia calibrati sulla rete italiana.
La strada corretta è chiedere al venditore, prima dell’ordine, la dichiarazione di conformità con la CEI 0-21 nominata e il modello indicato. Se il documento c’è, l’apparecchio diventa una scelta seria; se non c’è, l’impianto resta scollegabile in regola. Il quadro completo delle regole italiane sta nella guida sulla normativa del fotovoltaico da balcone.
Ottocento watt o duemilacinquecento: due impianti diversi
La potenza verso la rete è regolabile da 800 a 2.500 W, e la scelta cambia completamente la pratica burocratica.
A 800 W l’impianto rientra nel regime semplificato italiano: comunicazione al distributore, nessun progetto, collegamento alla presa. È la configurazione che ha senso su un balcone, e l’apparecchio la supporta.
Sopra gli 800 W si entra fra gli impianti soggetti al Modello Unico: serve un elettricista abilitato, la dichiarazione di conformità secondo il DM 37/08 e il collegamento fisso al quadro. La potenza di 2.500 W corrisponde a 10,5 A continui, che chiedono comunque un circuito dedicato.
C’è poi il vincolo fisico. Sfruttare i 2.500 W in immissione richiede pannelli capaci di produrli, quindi almeno 3.000 Wp, cioè quindici metri quadrati. Chi ha quella superficie ha un tetto, e chi ha un tetto valuta anche un impianto tradizionale. L’EP2500E si colloca nella fascia intermedia: la villetta con tettoia o garage, dove un impianto sul tetto non si vuole fare e si preferisce una soluzione che si monta in una giornata.
Sul fronte fiscale l’accumulo rientra fra gli interventi agevolabili, con le regole spiegate nella guida sulla detrazione per la batteria di accumulo: conservare fattura e bonifico parlante è la parte che si dimentica più spesso.
Il conto del risparmio, rifatto con numeri italiani
L’inserzione promette fino al 70 % di risparmio sulla bolletta e fino a 1.938 euro all’anno. Quella cifra si riferisce alla configurazione completa da 16,384 kWh con l’energia valutata a 0,40 €/kWh, cioè il prezzo tedesco.
Rifacciamo il conto sulla configurazione in vendita e sui prezzi italiani.
| Voce | Valore |
|---|---|
| Capacità della configurazione | 4,096 kWh |
| Energia utilizzabile per ciclo (90 %) | circa 3,7 kWh |
| Cicli pieni in un anno, caso migliore | 365 |
| Energia spostata dal giorno alla sera | circa 1.345 kWh |
| Valore a 0,25 €/kWh | circa 336 € l’anno |
| Rientro sui 1.499 € del kit | oltre 4 anni nel caso migliore |
Il caso migliore chiede però due condizioni insieme: che ogni giorno il sole riempia i 4 kWh e che ogni sera la casa li consumi. La prima condizione, in Italia, vuole almeno 1.500-2.000 Wp di pannelli e cade comunque nei mesi invernali; la seconda vuole una famiglia con consumi serali sostenuti. Un conto realistico su un impianto ben dimensionato si colloca fra i 200 e i 280 euro l’anno, con un rientro fra i cinque e i sette anni.
Il ragionamento completo su quanta batteria serve davvero rispetto ai consumi sta nella guida sul fotovoltaico da balcone con accumulo, e il metodo per stimare la quota di autoconsumo nella guida sull’autoconsumo fotovoltaico.
Duecentosettanta euro di differenza fra due negozi
Il prezzo merita un paragrafo perché la stessa configurazione si trova a due cifre diverse.
| Dove | Configurazione | Prezzo |
|---|---|---|
| Amazon.it | EP2500E + EP2000 (4,096 kWh) | 1.499,00 € |
| Negozio europeo OUKITEL, promozione | EP2500 + EP2000 (4,096 kWh) | 1.229,00 € |
| Negozio europeo OUKITEL, listino | EP2500 + EP2000 | 1.999,00 € |
| Negozio europeo OUKITEL, promozione | solo unità base (2,048 kWh) | 799,00 € |
| Negozio europeo OUKITEL, promozione | solo batteria EP2000 | 599,00 € |
I 1.229 euro del negozio del produttore sono un prezzo promozionale con un listino dichiarato di 1.999, quindi la cifra da confrontare con Amazon dipende da quanto dura la promozione. Restano 270 euro di differenza al momento della rilevazione, che su un acquisto da 1.500 valgono il diciotto per cento.
Chi compra su Amazon ottiene in cambio la gestione del reso in trenta giorni e l’assistenza della piattaforma, che su un apparecchio da 27 chili con una batteria dentro non è un dettaglio: un reso via corriere verso un magazzino europeo, per merce classificata UN38.3, è una pratica di tutt’altro peso.
Il nome sull’inserzione e il nome sul prodotto
L’inserzione su Amazon.it presenta tre identità diverse per lo stesso apparecchio. Il titolo dice OUKITEL EP2500E, il campo marca dice EcoVolt, il produttore indicato è Shenzhen Yunji New Energy Technology Co., Ltd. Il numero di parte è EP2500, senza la E finale, mentre i componenti inclusi sono elencati come EP2500E+EP2000 e il testo descrittivo parla di batterie aggiuntive EB2000E.
I dati tecnici coincidono con quelli pubblicati da OUKITEL per l’EP2500: 2,048 kWh nell’unità base, quattro MPPT per 4.000 W, 2.500 W fuori rete, espansione a 16,384 kWh, IP65. La lettura più probabile è che si tratti dello stesso apparecchio, registrato sulla piattaforma sotto il marchio commerciale del venditore.
Il punto pratico riguarda l’assistenza. Il nome che conta è quello scritto sul certificato di garanzia e sulla dichiarazione di conformità, perché è a quel soggetto che ci si rivolge quando dopo tre anni un modulo batteria smette di caricare. Vale la domanda al venditore prima dell’ordine, insieme a quella sulla CEI 0-21.
Alternative a confronto
| Modello | Capacità | Potenza FV | MPPT | Uscita fuori rete | Norme italiane | Prezzo | Costo per kWh |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| FOSSiBOT FBP1200 | 1,96 kWh | 2.000 W | 2 | 1.200 W | non dichiarate | 599,00 € | 306 € |
| EcoFlow STREAM Ultra X | 3,84 kWh | 2.000 W | 4 | assente | dichiarate | 1.199,00 € | 312 € |
| OUKITEL EP2500E + EP2000 | 4,096 kWh | 4.000 W | 4 | 2.500 W | CEI 0-21 assente | 1.499,00 € | 366 € |
| Marstek Venus E 3.0 | 5,12 kWh | accoppiato CA | assenti | 2.500 W | dichiarate | 1.499,00 € | 293 € |
| Marstek Venus D | 5,12 kWh | 4.000 W | 4 | assente | non indicate nel manuale | 1.599,00 € | 312 € |
Il confronto più stretto è con il Marstek Venus D: stessa potenza fotovoltaica, stessi quattro inseguitori, un kilowattora in più di batteria per cento euro in più. Marstek rinuncia all’uscita di emergenza, OUKITEL la offre a 2.500 W.
Chi cerca soprattutto capacità trova nel Venus E 3.0 5,12 kWh allo stesso prezzo dell’EP2500E, in una logica diversa: accoppiamento in corrente alternata a valle di un impianto già esistente, quindi senza ingressi fotovoltaici propri.
Per chi ha senso l’EP2500E
L’EP2500E è, sul piano dell’hardware, uno degli apparecchi più completi della categoria. Quattromila watt di ingresso su quattro inseguitori con 28 ampere per canale, 2.500 W fuori rete con commutazione sotto i dieci millisecondi, batteria modulare fino a 16,384 kWh, IP65 e uno smart meter incluso: l’elenco regge il confronto con qualunque concorrente in tabella.
Ha senso su una villetta con tettoia o garage, dove ci sia superficie per almeno 1.500-2.000 Wp di pannelli, dove la funzione di emergenza serva davvero e dove l’installazione passi comunque da un elettricista. In quel contesto la capacità di ingresso e l’uscita in isola vengono usate, e il prezzo per kilowattora si giustifica con quello che l’apparecchio fa oltre ad accumulare.
Su un balcone da 800 W è un apparecchio sovradimensionato: tre ingressi su quattro resterebbero liberi e l’uscita di emergenza non troverebbe un circuito dedicato dove lavorare. Per quel caso l’EcoFlow STREAM Ultra X costa trecento euro in meno con le norme italiane dichiarate.
Prima di qualunque considerazione economica resta il documento. Finché la CEI 0-21 non compare nella dichiarazione di conformità dell’apparecchio, l’impianto non è collegabile alla rete italiana in regola, e questo pesa su un prodotto arrivato sul mercato a luglio 2026 e ancora in rodaggio sui mercati europei. La domanda al venditore va fatta prima dell’ordine, non dopo la consegna.
Domande frequenti
Cosa contiene esattamente la confezione dell'EP2500E da 1.499 euro?
La scheda tecnica su Amazon.it indica alla voce componenti inclusi la sigla EP2500E+EP2000, cioè l'unità base con il suo inverter e i suoi 2,048 kWh più una batteria di espansione da altri 2,048 kWh. Da qui i 4,096 kWh del titolo. L'unità base da sola sul negozio europeo del produttore costa 799 euro in promozione, la batteria aggiuntiva 599: verifica sempre nella pagina d'acquisto quale configurazione stai mettendo nel carrello, perché le due sigle si somigliano.
L'EP2500E si può collegare alla rete italiana?
Le norme di connessione dichiarate dal produttore sono EN 50549 e VDE-AR-N 4105, quindi la norma europea generale e quella tedesca. La CEI 0-21, che è la regola tecnica di riferimento per la connessione alla rete di bassa tensione in Italia, non compare nell'elenco, e la stessa scheda riferisce la certificazione per il funzionamento a 800 W a Germania, Paesi Bassi e Francia. Senza la CEI 0-21 nella dichiarazione di conformità la pratica con il distributore italiano non si chiude. Chiedi il documento al venditore prima di ordinare.
Quanto si risparmia davvero con l'EP2500E?
Il tetto teorico si calcola dalla capacità. Con 4,096 kWh utilizzabili al 90 % e un ciclo completo al giorno si arrivano a spostare circa 1.345 kWh l'anno dalle ore di sole a quelle serali, che a 0,25 €/kWh valgono circa 336 euro. È un massimo, raggiungibile solo se ogni giorno il sole riempie la batteria e la sera la casa la svuota: d'inverno con 4.000 W di pannelli capita, con 800 Wp no. La cifra di 1.938 euro citata nell'inserzione si riferisce alla configurazione completa da 16,384 kWh con l'energia valutata a 0,40 €/kWh.
Quanti pannelli si possono collegare all'EP2500E?
Fino a 4.000 W di picco su quattro inseguitori MPPT indipendenti, mille watt per canale, con una finestra di ingresso da 12 a 60 V e 28 A ammessi per canale. È il valore più alto fra gli accumuli da balcone che abbiamo recensito: l'EcoFlow STREAM Ultra X si ferma a 2.000 W su quattro MPPT da 500, il Marstek Venus D arriva agli stessi 4.000 W. La corrente di 28 A per canale permette di mettere due moduli in parallelo su un solo ingresso senza avvicinarsi al limite.
L'EP2500E funziona come gruppo di continuità?
Sì, ed è una delle sue carte migliori. L'uscita fuori rete eroga 2.500 W continui con un bypass fino a 3.000 W e una commutazione dichiarata sotto i 10 millisecondi, un tempo sotto la soglia che manda in blocco un computer o una caldaia. Il frigorifero, la pompa della caldaia e il router restano alimentati durante un'interruzione. Vale la pena ricordare che la funzione di emergenza in Italia richiede un circuito separato dalla rete di casa, con l'anti-islanding che stacca l'apparecchio dalla linea pubblica.
Quanti cicli dura la batteria dell'EP2500E?
Le due fonti non coincidono. La scheda prodotto del negozio europeo OUKITEL dichiara oltre 4.000 cicli e dieci anni di garanzia, l'inserzione su Amazon.it oltre 6.000 cicli di ricarica e quindici anni di vita utile. La differenza è sostanziale: 4.000 cicli a un ciclo al giorno fanno undici anni, 6.000 ne fanno sedici. Le celle sono LiFePO4 a 51,2 V in entrambi i casi. Quanto contano davvero i cicli dichiarati sta nella guida su quanto durano le batterie del fotovoltaico.
Perché su Amazon.it il marchio dell'EP2500E è EcoVolt?
Il titolo dell'inserzione dice OUKITEL EP2500E, il campo marca dice EcoVolt e il produttore indicato è Shenzhen Yunji New Energy Technology. La lettura più probabile è che il venditore abbia registrato l'inserzione sotto un proprio marchio commerciale, dato che i dati tecnici coincidono con quelli pubblicati da OUKITEL per l'EP2500. Resta un punto da chiarire prima dell'ordine, perché è il nome sulla dichiarazione di conformità e sul certificato di garanzia a contare quando serve l'assistenza.
Quanto spazio serve per installare l'EP2500E?
L'unità base misura 492 × 475 × 287 mm e pesa 27,2 kg secondo il produttore, la batteria aggiuntiva 492 × 235,5 × 243 mm. La configurazione da 4,096 kWh occupa quindi una base di mezzo metro per mezzo metro e sale in altezza impilando i moduli. Il grado IP65 la rende adatta a un balcone coperto o a un lato di casa riparato, e la rumorosità dichiarata fra 25 e 30 dB resta sotto il livello di un frigorifero.
Con 4.000 W di pannelli l'impianto resta un impianto da balcone?
No, e conviene essere chiari. Il regime semplificato italiano copre gli impianti plug and play fino a 800 W di potenza immessa in rete. L'EP2500E può essere impostato per fermarsi a 800 W di immissione, che è la modalità sensata in Italia, ma 4.000 W di pannelli su un balcone non ci stanno fisicamente e sopra la soglia di immissione si passa dal Modello Unico con un elettricista abilitato. Il senso di questa capacità di ingresso è coprire un tetto o una tettoia.
L'EP2500E conviene rispetto agli altri accumuli da balcone?
Sul prezzo per kilowattora sta un po' sopra la media: 1.499 euro per 4,096 kWh fanno 366 euro al kWh, contro i 312 dell'EcoFlow STREAM Ultra X e del Marstek Venus D. In cambio porta il doppio della potenza fotovoltaica del primo e un'uscita di emergenza che nessuno dei due offre a quel livello. La questione decisiva per l'Italia resta però normativa, e finché la CEI 0-21 non compare nei documenti il confronto sul prezzo viene dopo.