Presa di misura Wi-Fi da interno senza relè · Shelly

Shelly Plug PM Gen3 (presa di misura senza relè)

  • Conta separatamente l'energia restituita: Shelly lo elenca fra i dispositivi che misurano la potenza negativa
  • Nessun relè: la presa resta sempre alimentata e nessuna app può spegnere per errore il microinverter
  • 16 A e 3.680 W di portata, contro i 3,5 A di un microinverter da 800 W
  • API locale, MQTT e script: i dati restano in casa senza passare dal cloud
  • Solo per interni (IP20) e, su Amazon.it, circa 9 € più caro che nel negozio Shelly

da 33,21 €

I link di affiliazione sono contrassegnati con un asterisco (*).

Recensione della redazione di balconesolare.it · Pubblicata il 16 settembre 2026

Shelly Shelly Plug PM Gen3
Schema della redazione · foto del prodotto su Amazon*

Dati tecnici

Tipo di prodotto Presa intermedia Wi-Fi con misura dell'energia, senza relè
Modello S3PL-30116EU; EAN 3800238072728 nero, 3800238072346 bianco
Grandezze misurate tensione, corrente, potenza attiva ed energia, più la temperatura interna
Energia restituita sì: contatore dedicato ret_aenergy nell'interfaccia PM1 e opzione per invertire il verso
Accuratezza della misura non dichiarata da Shelly
Contatore certificato no, nessuna norma MID o EN 50470 nella dichiarazione di conformità
Portata 16 A, 3.680 W su carico resistivo
Alimentazione 230 V~, 50 Hz nella scheda web, 50/60 Hz nel manuale
Consumo proprio meno di 1 W
Categoria di sovratensione II, tensione di tenuta a impulso 2.500 V
Funzioni di sicurezza sensore di temperatura interno; notifiche di sovraccarico e, dal firmware 2.0.0, allarmi su tensione, corrente e potenza
Protezione a monte richiesta interruttore automatico con curva B o C, massimo 16 A, potere di interruzione minimo 6 kA
Spina e presa spina CEE 7/7, presa CEE 7/3 (Schuko); entra nelle prese Schuko e tipo E
Grado di protezione IP20, solo per uso interno secondo il manuale
Temperatura e umidità di esercizio da -20 a 40 °C, dal 30 al 70 % di umidità relativa
Dimensioni 44 × 44 × 70 mm
Peso 48 g nella scheda web, 50 g nel manuale, 60 g nell'inserzione Amazon.it
Rete wireless Wi-Fi 802.11 b/g/n a 2,4 GHz; Bluetooth 4.2
Matter certificato CSA dal 21 agosto 2025 come sensore elettrico; la scheda web non lo nomina
Processore e memoria ESP-Shelly-C38F, 8 MB
Funzioni firmware interfaccia web locale, API, MQTT, fino a 10 script, 20 webhook con 5 URL ciascuno, gateway Bluetooth, ripetitore Wi-Fi
Integrazioni Alexa, Google Home, SmartThings; app Shelly Smart Control con cloud opzionale
Certificazioni CE secondo RED, EMC, bassa tensione e RoHS; norme citate fra cui EN 300 328, EN 18031-1 e IEC 60884-2-5
Garanzia 3 anni
Valutazioni 4,2 su 5 con 53 recensioni su Amazon.it
Prezzo indicativo 33,21 € su Amazon.it (nero), 33,68 € (bianco); 23,90 € nel negozio Shelly

Il giudizio in breve

Il Plug PM Gen3 è la presa di misura di Shelly senza relè: si infila fra spina e presa, conta l'energia che passa e non può interrompere il circuito. Per un kit da balcone la domanda decisiva ha una risposta documentata, perché Shelly lo elenca fra i dispositivi che misurano l'energia restituita e l'interfaccia gli dedica un contatore apposito. I limiti stanno altrove: nessuna accuratezza dichiarata, grado IP20 per soli interni e un prezzo su Amazon.it sensibilmente sopra quello del produttore. La valutazione nasce dalla scheda della knowledge base Shelly, dalla documentazione delle API, dal manuale stampato, dalla dichiarazione di conformità e dall'inserzione su Amazon.it.

A favore

  • Misura documentata dell'energia restituita, con un contatore separato leggibile via API
  • Nessun relè: il microinverter non si spegne per un'automazione sbagliata e non ci sono contatti che si consumano
  • 16 A e 3.680 W, quindi misura anche stufette, forni e lavatrici oltre al kit da balcone
  • Consumo proprio sotto 1 W, un costo trascurabile su un apparecchio sempre acceso
  • API locale, MQTT, script e webhook: si integra in Home Assistant senza passare dal cloud
  • Il nero è venduto e spedito su Amazon.it direttamente da Amazon

Contro

  • IP20 e uso solo interno: sulla presa del balcone non va montato
  • Shelly non dichiara l'accuratezza della misura in nessun documento pubblico
  • Su Amazon.it costa 33,21 €, cioè 9,31 € più che nel negozio Shelly, e lo Shelly Plug S Gen3 con relè che misura anche l'energia restituita costa 20,49 €
  • Senza relè non spegne nulla: le «protezioni» dell'inserzione si limitano a notifiche, e il timer del titolo non ha niente da comandare
  • Misura un solo punto e non compare negli elenchi dei contatori compatibili con gli accumuli da balcone
  • L'inserzione riporta Wi-Fi 6, 16 A «di commutazione» e 60 g, tre dati che la scheda Shelly smentisce

La valutazione voce per voce

Rapporto qualità-prezzo 2,5
Funzioni di misura 4,0
Costruzione e sicurezza 3,5
Idoneità all'impianto da balcone 3,0
Chiarezza dei dati pubblicati 3,5

Voto complessivo: 3,3 / 5 media delle voci qui sopra

Una presa di misura che non spegne mai

Le prese smart con misura dell’energia nascono per accendere e spegnere: dentro c’è un relè, e la misura è una funzione in più. Il Plug PM Gen3 capovolge l’impostazione. Shelly ha tolto il relè e ha lasciato solo il misuratore, in un corpo da 44 × 44 × 70 mm con spina e presa Schuko.

Il risultato è una presa che resta sempre alimentata. Il negozio Shelly la propone per gli apparecchi che non devono mai spegnersi, cioè frigoriferi, congelatori e impianti fotovoltaici per uso interno. Su un kit da balcone la conseguenza pratica è chiara: nessuna automazione sbagliata, nessun comando vocale frainteso e nessun aggiornamento difettoso può scollegare il microinverter.

Il contesto del problema, cioè come e dove misurare la produzione di un impianto da balcone, sta nella guida al wattmetro da presa.

L’energia restituita, documentata nelle API

La domanda che decide se un misuratore da presa serve su un impianto da balcone è semplice: conta l’energia che entra dalla presa? Su molti modelli economici la risposta è incerta, e le recensioni della Meross MSS301 e della Tapo P110M raccontano quanto sia difficile trovarla scritta.

Per il Plug PM Gen3 la risposta sta nero su bianco in due fonti Shelly. Un articolo del supporto elenca i dispositivi che misurano la potenza negativa per l’energia restituita, e fra quelli di terza generazione compaiono il Plug PM, il Plug S e l’Outdoor Plug S. La documentazione delle API conferma sul piano tecnico: il componente PM1 che il Plug PM usa ha un contatore dedicato, ret_aenergy, e un’opzione per invertire il verso della misura.

C’è un dettaglio da conoscere prima di leggere i numeri. Secondo la stessa documentazione, il contatore principale aenergy somma entrambi i versi: ogni wattora restituito finisce sia in ret_aenergy sia in aenergy. Il consumo vero si ottiene quindi con una sottrazione, ed è lo stesso calcolo che l’integrazione Shelly di Home Assistant esegue per i componenti PM1.

ApparecchioEnergia restituitaPortataUsoPrezzo
Shelly Plug PM Gen3documentata (API PM1)16 Ainterno, IP2033,21 €
Tapo P410Mdichiarata da TP-Link16 Aesterno, IP5419,99 €
Meross MSS315dichiarata da Meross16 Ainterno11,99 €
Tapo P110Mnon dichiarata16 Ainterno22,88 €

Il dato che manca: l’accuratezza

Come per quasi tutte le prese smart, Shelly non dichiara l’accuratezza del Plug PM Gen3. Non la riportano la knowledge base, il manuale stampato e le API, e la dichiarazione di conformità elenca norme radio, di sicurezza e per le prese, senza nessuna norma per contatori. Il Plug PM non è quindi un misuratore certificato MID.

Il confronto interno alla stessa casa è eloquente: lo Shelly EM Gen3 e lo Shelly EM Mini Gen4 dichiarano ±1 %, il Plug PM nessun valore. La lettura più sensata è relativa: quanto ha reso luglio rispetto a giugno, quanto cambia la produzione dopo aver inclinato i moduli, quanto pesa l’ombra invernale del palazzo di fronte. Su queste domande un errore sistematico si compensa e il dato resta utile.

Una curiosità della documentazione aiuta a capire il livello di dettaglio: i webhook di variazione scattano quando la potenza cambia di almeno 1 W e del 5 %, e l’API espone l’energia di ogni minuto concluso in milliwattora. Per seguire la curva di produzione di una giornata la risoluzione basta e avanza.

Senza relè: cosa si guadagna e cosa si perde

Il vantaggio più evidente è la continuità. Un relè può aprirsi per un comando, per uno scenario o per un blocco del firmware, e su un microinverter vuol dire produzione persa senza che nessuno se ne accorga. Nel Plug PM quel componente non c’è, e con lui sparisce anche l’usura dei contatti.

La perdita è altrettanto chiara: il Plug PM non spegne niente. Chi vuole staccare il kit dall’app prima di pulire i moduli, come permette la Tapo P410M, deve scegliere un modello con relè. E le funzioni di sicurezza si riducono a quello che un apparecchio senza interruttore può fare: la scheda Shelly cita il sensore di temperatura interno e le notifiche di sovraccarico, e dal firmware 2.0.0 del 13 luglio 2026 gli allarmi su tensione, corrente e potenza. L’interruzione vera resta affidata all’interruttore automatico del circuito, che il manuale vuole con curva B o C, al massimo da 16 A.

La portata di 16 A e 3.680 W è il secondo guadagno. Il Plug S Gen3 si ferma a 12 A e 2.500 W. Per un microinverter da 800 W, che spinge circa 3,5 A, basta qualsiasi modello; la differenza conta quando la stessa presa serve anche a misurare una stufetta da 2.000 W, un forno o una lavatrice in fase di riscaldamento.

IP20: il limite più concreto sul balcone

Il manuale stampato mette tre avvertenze in fila: grado di protezione IP20, solo per uso interno, non coprire l’apparecchio. Su un impianto da balcone questo decide dove il Plug PM può lavorare.

Funziona quando il cavo del microinverter entra in casa, per esempio attraverso una portafinestra o un passacavo, e si collega a una presa interna. Non va montato sulla presa esterna del balcone, nemmeno sotto una tettoia, perché IP20 non protegge da nessuna goccia d’acqua. Per quel punto Shelly offre l’Outdoor Plug S Gen3, IP44, da -25 a 51 °C, che misura anche l’energia restituita e su Amazon.it costa 26,90 €. Il percorso del cavo e la scelta della presa sono spiegati nella guida su come installare il fotovoltaico da balcone.

La spina è una Schuko CEE 7/7, quindi entra nelle prese Schuko e nelle universali, e la presa del Plug PM accetta la spina Schuko con cui termina il cavo di quasi tutti i microinverter. Una bipasso italiana pura resta esclusa, e Shelly non produce una versione di questo modello con spina tipo L.

Cosa questa presa non può fare

Il Plug PM misura un solo punto. Collegato al microinverter dice quanto produce l’impianto; non dice quanta di quell’energia resta in casa, perché per saperlo serve una seconda misura sullo scambio con la rete. Lo stesso limite vale per le batterie da balcone che inseguono i consumi: nessuno degli elenchi di compatibilità consultati, di Anker, Zendure, EcoFlow e Marstek, lo nomina, e il ruolo spetta ai misuratori da quadro.

DomandaStrumento adatto
Quanto produce il mio kit, con la presa in casa?Shelly Plug PM Gen3
Quanto produce il mio kit, con la presa sul balcone?Shelly Outdoor Plug S Gen3 o Tapo P410M
Quanta produzione resta in casa?misuratore sul quadro, come lo Shelly EM Gen3
Quale contatore per una batteria che segue i consumi?quello indicato dal produttore dell’accumulo, spesso uno Shelly Pro 3EM

Il ragionamento su produzione, consumo e surplus è sviluppato nella guida all’autoconsumo fotovoltaico, e il ruolo del contatore di scambio in quella al contatore bidirezionale.

L’inserzione Amazon.it e la scheda Shelly

Diversi dati dell’inserzione non coincidono con la documentazione del produttore:

DatoScheda ShellyInserzione Amazon.it
Wi-Fi802.11 b/g/n802.11 b/g/n/ax
Corrente16 A massimi, nessun relè«corrente max. di commutazione 16 A»
Peso48 g (50 g nel manuale)60 g, il peso del Plug S Gen3
Protezionisensore di temperatura e notifiche«protezioni avanzate contro sovracorrente, sovraccarico, sovratensione e surriscaldamento»
Mattercertificato CSA dal 21 agosto 2025«supporto Matter in arrivo»

Il titolo promette anche un timer, che su una presa senza relè non ha niente da comandare. Sono errori di compilazione che lasciano intatto l’apparecchio. Chi confronta le schede deve comunque sapere quali righe sono affidabili: le misure, la portata di 16 A, la temperatura di esercizio e la categoria di sovratensione coincidono con Shelly.

La documentazione del produttore ha a sua volta qualche incoerenza minore: 48 g sul web e 50 g nel manuale, 50 Hz da una parte e 50/60 Hz dall’altra, due bande Wi-Fi leggermente diverse. Nessuna di queste cambia l’uso.

Il prezzo, e dove conviene comprarlo

Il negozio Shelly vende il Plug PM Gen3 a 23,90 € in bianco e in nero, con spedizione gratuita da 79 €. Su Amazon.it lo stesso apparecchio costa 33,21 € in nero e 33,68 € in bianco; il nero è venduto e spedito direttamente da Amazon.

Il confronto più scomodo è con il fratello. Il Plug S Gen3 nero costa su Amazon.it 20,49 €, misura anch’esso l’energia restituita secondo lo stesso articolo del supporto Shelly, ha un relè da 12 A e compare nella pagina che Shelly dedica ai kit da balcone. Per un microinverter da 800 W i suoi 12 A bastano con ampio margine. Il Plug PM giustifica i quasi 13 € in più solo se il relè è proprio ciò che vuoi evitare, o se la stessa presa deve misurare carichi fino a 3.680 W.

Per chi ha senso

Ha senso per chi ha la presa del kit in casa e vuole un numero sulla produzione che nessuna automazione possa interrompere. È anche la presa giusta per un frigorifero o un congelatore di cui si vogliono conoscere i consumi, senza il rischio che un comando sbagliato lo spenga.

Ha senso per chi lavora con Home Assistant o con script propri: API locale, MQTT, webhook e l’interfaccia web raggiungibile in rete locale permettono di tenere i dati in casa.

Non ha senso sulla presa del balcone, dove serve un grado di protezione che questo modello non ha, né come contatore per una batteria da balcone. E chi vuole anche spegnere il kit dall’app trova la funzione, e un prezzo più basso, nei modelli con relè.

Conclusione

Lo Shelly Plug PM Gen3 fa bene una cosa precisa: misura in modo continuo, e con il verso dell’energia documentato nelle API, tutto quello che passa dalla sua presa, senza un relè che possa aprire il circuito. Consumo proprio sotto 1 W, 16 A di portata e un firmware aperto completano un quadro tecnico solido.

Il voto di 3,3 nasce dai limiti. Shelly non dichiara l’accuratezza, il grado IP20 lo tiene lontano dalla presa esterna, e su Amazon.it costa oltre 9 € più che nel negozio del produttore e 13 € più del Plug S Gen3. Compralo se la presa del tuo kit è in casa e vuoi una misura che non si spegne mai. Scegli l’Outdoor Plug S Gen3 o la Tapo P410M se la presa è sul balcone, e il Plug S Gen3 se il relè non ti dà fastidio e vuoi spendere meno.

Domande frequenti

Lo Shelly Plug PM Gen3 misura la produzione di un impianto da balcone?

Sì. Un articolo del supporto Shelly elenca il Plug PM fra i dispositivi Gen3 che misurano l'energia restituita, cioè la potenza negativa. Nell'interfaccia PM1 il dato ha un contatore proprio, ret_aenergy, e un'opzione permette di invertire il verso della misura. Con la spina del microinverter nella presa del Plug PM, la potenza risulta negativa e il contatore dell'energia restituita cresce. Il contatore principale somma i due versi, quindi il consumo netto si ottiene sottraendo l'energia restituita.

Quanto è precisa la misura dello Shelly Plug PM Gen3?

Shelly non lo dichiara: né la knowledge base né il manuale né le API riportano una classe o una tolleranza, e la dichiarazione di conformità non cita norme per contatori come la MID. Per confronto, lo Shelly EM Gen3 dichiara ±1 %. Il dato del Plug PM va quindi usato per confronti fra giorni e mesi, e con prudenza come valore assoluto.

Perché lo Shelly Plug PM Gen3 non ha un relè?

Shelly lo propone per gli apparecchi che devono restare sempre accesi, come frigoriferi, congelatori e impianti fotovoltaici per uso interno. Senza relè nessuna app, nessuno scenario e nessun errore di configurazione può togliere corrente a quello che è collegato. Il rovescio è che il Plug PM non può spegnere nulla: le notifiche di sovraccarico avvisano, e l'interruzione resta affidata all'interruttore automatico del circuito.

Posso usare lo Shelly Plug PM Gen3 sulla presa del balcone?

No. Il manuale lo classifica IP20 e ne limita l'uso agli ambienti interni, oltre a vietare di coprirlo. Funziona quindi quando il cavo del microinverter entra in casa e si collega a una presa interna. Per una presa all'aperto Shelly offre l'Outdoor Plug S Gen3, IP44 e da -25 a 51 °C, che compare nello stesso elenco dei dispositivi con misura dell'energia restituita.

Che differenza c'è fra Shelly Plug PM Gen3 e Plug S Gen3?

Hanno lo stesso formato da 44 × 44 × 70 mm e misurano entrambi l'energia restituita. Il Plug S Gen3 ha un relè da 12 A e 2.500 W, quindi può spegnere il carico, e Shelly lo consiglia espressamente per i kit da balcone. Il Plug PM rinuncia al relè e sale a 16 A e 3.680 W. Su Amazon.it il Plug S Gen3 nero costa 20,49 €, il Plug PM nero 33,21 €.

Lo Shelly Plug PM Gen3 regge un microinverter da 800 W?

Con ampio margine. Un microinverter da 800 W a 230 V spinge circa 3,5 A, cioè il 22 % dei 16 A della presa. Il manuale chiede solo che il circuito sia protetto da un interruttore automatico con curva B o C da 16 A al massimo e potere di interruzione di almeno 6 kA. Nei quadri di casa si trovano spesso anche interruttori da 4,5 kA, quindi conviene leggere la targhetta prima di collegarlo.

Lo Shelly Plug PM Gen3 funziona come contatore per una batteria da balcone?

No. Misura solo quello che passa dalla sua presa, mentre un accumulo che insegue i consumi ha bisogno di leggere lo scambio dell'intera casa sul quadro. Nessuno degli elenchi di compatibilità consultati, di Anker, Zendure, EcoFlow e Marstek, lo nomina. Per quel ruolo servono misuratori come lo Shelly Pro 3EM o lo Shelly EM Gen3, a seconda dell'accumulo.

Lo Shelly Plug PM Gen3 supporta Matter?

La CSA, l'ente che gestisce lo standard, lo ha certificato il 21 agosto 2025 come sensore elettrico, e le API elencano un componente Matter. La scheda della knowledge base non lo nomina fra le funzioni, a differenza dei Plug S, M e Outdoor, e l'inserzione Amazon.it parla di un supporto «in arrivo». Il dato certo è la certificazione; conviene verificare nell'app che la funzione sia attiva sul proprio esemplare.

Conviene comprare lo Shelly Plug PM Gen3 su Amazon.it o sul sito Shelly?

Il negozio Shelly lo vende a 23,90 € in entrambi i colori, Amazon.it a 33,21 € il nero e 33,68 € il bianco, il nero venduto e spedito direttamente da Amazon. Sul sito del produttore la spedizione è gratuita da 79 €, quindi per un solo pezzo va aggiunto il costo di consegna. Su Amazon.it contano la resa semplificata e la consegna rapida.

Lo Shelly Plug PM Gen3 va bene sulle prese italiane?

Ha una spina Schuko CEE 7/7 e una presa Schuko CEE 7/3, quindi entra nelle prese Schuko e in quelle universali che accettano anche la spina tedesca, mentre una bipasso pura non lo accetta. Shelly non produce una versione con spina italiana di questo modello: l'unica presa smart Shelly con spina tipo L è il Plus Plug IT di seconda generazione, esaurito nel negozio Shelly e disponibile su Amazon.it. Il cavo della quasi totalità dei microinverter termina con una spina Schuko, che entra direttamente nella presa del Plug PM.

Guide utili sull'argomento