Contatore di energia trifase da guida DIN per sistemi STREAM · EcoFlow

EcoFlow × Shelly Smart Meter (contatore trifase per i sistemi STREAM)

  • EcoFlow lo chiama per nome nel proprio negozio: è uno Shelly Pro 3EM con firmware EcoFlow
  • Tre pinze da 120 A con precisione dell'1 % sopra i 2 A, la misura più accurata fra i sensori STREAM
  • 179,00 € su Amazon.it contro i 149,90 € dello stesso apparecchio con marchio Shelly
  • Largo un modulo DIN e pesante 62 g, con meno di 3 W di consumo proprio
  • EcoFlow lo dichiara compatibile solo con i sistemi STREAM

da 179,00 €

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Recensione della redazione di balconesolare.it · Pubblicata il 20 settembre 2026

EcoFlow EcoFlow × Shelly Smart Meter
Schema della redazione · foto del prodotto su Amazon*

Dati tecnici

Tipo di prodotto Contatore di energia trifase da guida DIN con pinze amperometriche, per i sistemi EcoFlow STREAM
Codice EF-OS-SM003-SMSHEL
Apparecchio corrispondente Shelly Pro 3EM, come indica il nome del prodotto nel negozio EcoFlow
Canali di misura 3 fasi più il neutro
Pinze tre pinze da 120 A nella confezione, secondo i cataloghi dei distributori professionali
Intervallo di corrente da 0 a 120 A per canale
Precisione in corrente ±1 % da 2 a 120 A, ±2 % da 1 a 2 A, ±5 % da 0 a 1 A
Intervallo di tensione misurato da 100 a 260 V per fase, precisione ±1 %
Grandezze misurate potenza attiva e apparente, energia attiva e apparente, fattore di potenza, energia attiva e reattiva fondamentale
Soglia di non funzionamento 30 VA per canale
Carico minimo per la calibrazione fra canali 500 W per canale
Memoria dati almeno 60 giorni con risoluzione di 1 minuto secondo EcoFlow; la scheda Shelly del modello corrispondente indica 45 giorni
Esportazione dati CSV per i valori registrati, JSON tramite RPC
Alimentazione da 100 a 260 V CA, 50/60 Hz
Consumo proprio meno di 3 W
Protezione esterna richiesta curva B o C, 16 A massimi, potere di interruzione minimo 6 kA, classe di limitazione dell'energia 3
Morsetti sezione da 0,5 a 2,5 mm², coppia massima 0,4 Nm, spelatura da 6 a 7 mm
Connettività Wi-Fi 802.11 b/g/n, banda 2.400-2.495 MHz, Bluetooth 4.2; un acquirente descrive anche il collegamento via cavo di rete
Protocolli MQTT, scripting, webhook (20 azioni con 5 URL ciascuna); CoAP assente
Processore e memoria ESP32-D0WDQ6, 16 MB di flash
Sistemi compatibili sistemi STREAM Ultra, Pro e AC Pro secondo EcoFlow e i cataloghi dei distributori
Montaggio guida DIN nel quadro elettrico, da installare da un'impresa abilitata
Dimensioni e peso 94 × 19 × 69 mm, 62 g
Ambiente di esercizio da -20 a 40 °C, umidità dal 30 al 70 %, fino a 2.000 m di quota
Valutazioni 3,6 su 5 con 8 valutazioni su Amazon.it, nessuna dall'Italia
Prezzo indicativo 179,00 € su Amazon.it (venduto e spedito da EcoFlow Germany GmbH); 179,00 € nel negozio EcoFlow italiano

Il giudizio in breve

L'EcoFlow × Shelly Smart Meter è il contatore che EcoFlow propone ai proprietari di un sistema STREAM per portare la regolazione dell'immissione dai singoli apparecchi all'intera casa. Il negozio EcoFlow scrive nel nome del prodotto di cosa si tratta: uno Shelly Pro 3EM, cioè il contatore trifase che il sito ha già analizzato con il marchio Shelly. La misura è la più accurata fra i sensori ammessi dai sistemi STREAM, con ±1 % sopra i 2 A, e il prezzo è il punto dolente: 179,00 € contro i 149,90 € dello stesso apparecchio con marchio proprio. La valutazione nasce dalla scheda tecnica del negozio EcoFlow, dalla documentazione Shelly del modello corrispondente, dal manuale di STREAM Ultra e Pro e dall'inserzione su Amazon.it.

A favore

  • Precisione dichiarata: ±1 % in corrente sopra i 2 A e ±1 % in tensione
  • Misura tutta la casa, quindi la regolazione dell'immissione non si ferma agli apparecchi collegati alle prese
  • Tre canali da 120 A: copre anche gli impianti trifase con contratto oltre i 6 kW
  • Largo un solo modulo DIN e con meno di 3 W di consumo proprio
  • Sotto il firmware EcoFlow resta hardware Shelly, con MQTT, script ed esportazione dei dati

Contro

  • 29,10 € più caro dello stesso apparecchio venduto con marchio Shelly
  • EcoFlow lo dichiara compatibile solo con i sistemi STREAM: un acquirente in Germania racconta di non essere riuscito a usarlo con il PowerStream
  • Va montato nel quadro elettrico da un'impresa abilitata, con un costo di posa che si somma al prezzo
  • Tre canali sono sovrabbondanti per la maggior parte delle case italiane, che hanno un contratto monofase
  • Sulla memoria dati EcoFlow e Shelly scrivono numeri diversi, 60 e 45 giorni
  • Solo 8 valutazioni su Amazon.it, nessuna dall'Italia, con una recensione tedesca molto critica sulla reattività dell'app

La valutazione voce per voce

Rapporto qualità-prezzo 2,0
Precisione e funzioni di misura 4,0
Integrazione con il sistema 3,0
Installazione 2,5
Chiarezza dei dati pubblicati 3,0

Voto complessivo: 2,9 / 5 media delle voci qui sopra

Un Pro 3EM con il firmware di EcoFlow

Come per la presa della stessa famiglia, il nome del prodotto nel negozio EcoFlow italiano dichiara l’origine: «Contatore intelligente EcoFlow × Shelly - Shelly Pro 3EM». Dentro c’è il contatore trifase che il sito ha già analizzato con il marchio Shelly, con un firmware pensato per parlare con i sistemi STREAM.

La scheda tecnica pubblicata da EcoFlow lo conferma nei dettagli: 94 × 19 × 69 mm, 62 g, alimentazione da 100 a 260 V, consumo proprio sotto i 3 W, processore ESP32-D0WDQ6 con 16 MB di flash, MQTT e script a bordo. Sono i numeri dello Shelly Pro 3EM 120A V2.

Il compito dentro il sistema EcoFlow è diverso da quello delle prese. Il contatore misura il bilancio dell’intera abitazione sulla linea generale, quindi il sistema STREAM sa in ogni istante quanta energia la casa sta prelevando dalla rete e ne immette esattamente quella quantità. È la strada verso l’immissione prossima allo zero.

179,00 € contro 149,90 €: il conto che non torna

Su Amazon.it il contatore costa 179,00 €, venduto e spedito da EcoFlow Germany GmbH, e nel negozio EcoFlow italiano costa 179,00 €. Lo stesso apparecchio con marchio Shelly ne costa 149,90 € su Amazon.it.

SensoreMisuraPrecisione dichiarataInstallazionePrezzo
EcoFlow × Shelly Smart Metertutta la casa, 3 fasi±1 % sopra 2 Aquadro, elettricista179,00 €
Shelly Pro 3EM 120A V2tutta la casa, 3 fasi±1 % sopra 2 Aquadro, elettricista149,90 €
EcoFlow Smart Meter Dual CTtutta la casa, 2 gruppi di CTnon dichiarataquadro, elettricista159,00 €
EcoFlow × Shelly Smart Plugsolo l’apparecchio collegatonon dichiaratapresa a muro9,90 €

La differenza di 29,10 € paga il firmware già pronto per l’app EcoFlow. Chi guarda al risultato finale valuta anche la strada opposta: il manuale di STREAM Ultra e Pro ammette per la regolazione anche lo Shelly Pro 3EM di marchio proprio, che costa meno e porta le stesse pinze.

Tre canali in un paese monofase

Il contatore ha tre canali più il neutro, con tre pinze da 120 A nella confezione secondo i cataloghi dei distributori professionali. La maggior parte delle utenze domestiche italiane ha però un contratto monofase fino a 6 kW, dove una sola pinza sulla linea generale fa tutto il lavoro.

Il conto della corrente è rapido: un contratto da 3 kW porta circa 13 A, uno da 6 kW circa 26 A. Le pinze da 120 A lavorano quindi in un angolo del proprio intervallo, e la precisione dell’1 % vale comunque sopra i 2 A, cioè da circa 460 W in su.

Gli altri due canali restano a disposizione di chi ha un contratto trifase, una situazione comune nelle case con pompa di calore o piano a induzione di grande potenza, descritta nella guida all’accumulo fotovoltaico trifase. In quel caso il contatore mostra il suo valore pieno, perché legge le tre fasi separatamente e il sistema può equilibrarle.

La precisione, il dato che nessun altro sensore STREAM dichiara

Qui sta la ragione tecnica per spendere 179,00 € invece di 9,90 €. La scheda dichiara ±1 % in corrente da 2 a 120 A, ±2 % fra 1 e 2 A, ±5 % sotto 1 A, e ±1 % sulla tensione da 100 a 260 V. La soglia di non funzionamento è 30 VA per canale, cioè sotto quel valore la misura resta ferma a zero.

Le prese smart ammesse dallo stesso manuale, sia la EcoFlow Smart Plug sia la versione EcoFlow × Shelly, non dichiarano nessuna accuratezza. Per una regolazione che deve decidere quanti watt immettere in casa, un errore dell’1 % su 3.000 W significa 30 W di scarto: abbastanza poco perché la batteria non insegua fantasmi.

Il contatore misura potenza attiva e apparente, energia attiva e apparente, fattore di potenza e le grandezze fondamentali, con un sensore di temperatura interno. Conserva i valori con risoluzione di un minuto e li esporta in CSV. Su quanto a lungo li conservi le due fonti divergono: EcoFlow scrive almeno 60 giorni, la scheda Shelly del modello corrispondente ne indica 45.

Nel quadro elettrico, con un elettricista

Il montaggio è la parte che pesa sul costo reale. Il contatore occupa un modulo DIN nel quadro, i morsetti accettano conduttori da 0,5 a 2,5 mm² con coppia massima di 0,4 Nm e spelatura di 6-7 mm, e a monte serve una protezione con curva B o C, 16 A massimi e potere di interruzione di almeno 6 kA.

Le pinze vanno chiuse intorno ai conduttori a valle del contatore del distributore, nel punto in cui passa tutta l’energia della casa. In Italia l’intervento sull’impianto fisso spetta a un’impresa abilitata ai sensi del DM 37/2008, che al termine rilascia la dichiarazione di conformità. Il preventivo per una posa semplice va messo in conto prima dell’acquisto.

Un dettaglio utile emerge dalle recensioni: un acquirente descrive il collegamento via cavo di rete al router, quindi l’apparecchio conserva la porta Ethernet dello Shelly Pro 3EM, che la scheda tecnica pubblicata da EcoFlow non elenca. In un quadro metallico, dove il Wi-Fi arriva male, è una funzione che salva l’installazione.

Cosa raccontano gli otto acquirenti

Le valutazioni su Amazon.it sono 8, con una media di 3,6 su 5 e nessuna recensione dall’Italia. Il numero è troppo piccolo per trarne una statistica, e i due contributi lunghi meritano lettura.

Un acquirente in Germania assegna una stella e racconta la propria esperienza: il contatore mostra il consumo delle tre fasi, l’integrazione nel PowerStream non è arrivata, e nel suo aggiornamento del gennaio 2026 scrive che l’app va riavviata per vedere un valore aggiornato. Aggiunge di aver capito soltanto dopo l’acquisto che l’apparecchio è pieno supporto solo per gli accumuli STREAM. Un acquirente in Spagna assegna invece cinque stelle senza dettagli tecnici.

La lezione pratica è la stessa che EcoFlow scrive in rosso sopra la descrizione: compatibile solo con i kit della serie STREAM. Chi ha un PowerStream o un altro sistema guarda altrove, e chi ha uno STREAM Ultra o un AC Pro verifica il proprio modello nell’elenco di compatibilità del manuale prima di ordinare.

Prese o contatore: la scelta a monte

Il manuale STREAM chiede di usare un solo tipo di sensore, perché il sistema lavora in una sola modalità di regolazione. La scelta è quindi esclusiva, e conviene farla con i numeri davanti.

Sei prese EcoFlow × Shelly costano 59,40 € e coprono sei apparecchi, senza toccare il quadro. Il contatore costa 179,00 € più la posa e copre tutta la casa, comprese le luci, il forno e ogni presa senza sensore. Il punto di pareggio dipende da quanto della bolletta passa per apparecchi fissi: in una casa con pochi carichi sempre accesi le prese bastano, in una casa piena di utenze diverse la regolazione parziale lascia energia sul tavolo. Il ragionamento completo sta nella guida all’autoconsumo fotovoltaico.

Per chi ha senso

Ha senso per chi ha un sistema STREAM Ultra, Pro o AC Pro, vuole la regolazione su tutta la casa e ha già un elettricista che mette le mani nel quadro, magari durante un altro intervento. Ha senso soprattutto con un contratto trifase, dove i tre canali lavorano tutti.

Ha meno senso per chi può montare da solo tre o quattro prese smart e coprire così i carichi che contano, e per chi ha un PowerStream o un sistema di un’altra marca. Chi vuole comunque un contatore trifase e non ha bisogno del firmware EcoFlow risparmia 29,10 € con lo Shelly di marchio proprio, che il manuale STREAM ammette.

Conclusione

L’EcoFlow × Shelly Smart Meter porta nel mondo STREAM la misura più seria della categoria: tre canali da 120 A, ±1 % sopra i 2 A, esportazione dei dati e un modulo DIN di ingombro. Sul piano tecnico è lo Shelly Pro 3EM, con tutto quello che significa.

Il voto di 2,9 nasce dal prezzo di 179,00 €, superiore di 29,10 € a quello dello stesso apparecchio con marchio Shelly, dal vincolo dichiarato ai soli sistemi STREAM e dall’installazione nel quadro, che aggiunge il costo dell’elettricista. Compralo se hai uno STREAM Ultra, Pro o AC Pro, un contratto trifase e la regolazione su tutta la casa come obiettivo. Scegli la EcoFlow × Shelly Smart Plug se ti bastano pochi apparecchi coperti e vuoi spendere dieci euro invece di duecento.

Domande frequenti

Che cos'è esattamente l'EcoFlow x Shelly Smart Meter?

È un contatore di energia trifase da guida DIN che misura prelievo e immissione di tutta la casa e passa il dato a un sistema EcoFlow STREAM. Il negozio EcoFlow italiano lo intitola «Contatore intelligente EcoFlow × Shelly - Shelly Pro 3EM», quindi si tratta dello Shelly Pro 3EM con firmware EcoFlow: stesse dimensioni di 94 × 19 × 69 mm, stessi 62 g, stessa precisione dell'1 %.

Quanto costa e dove conviene comprarlo?

179,00 € su Amazon.it, venduto e spedito da EcoFlow Germany GmbH, e 179,00 € anche nel negozio EcoFlow italiano. Lo stesso apparecchio con marchio Shelly costa 149,90 € su Amazon.it, quindi la versione EcoFlow chiede 29,10 € in più. Chi ha un sistema STREAM valuta se il firmware pronto per l'app EcoFlow vale quella differenza.

Funziona con il PowerStream o con altri prodotti EcoFlow?

EcoFlow scrive che è compatibile solo con i kit fotovoltaici con accumulo della serie STREAM, e i cataloghi dei distributori citano STREAM Ultra, Pro e AC Pro. Un acquirente in Germania racconta di non essere riuscito a integrarlo nel PowerStream e di vederlo funzionare soltanto come visualizzatore dei consumi delle tre fasi. Chi ha un PowerStream cerca quindi un'altra strada.

Serve un elettricista per installarlo?

Sì. Il contatore si monta su guida DIN nel quadro elettrico e le pinze vanno chiuse intorno ai conduttori a valle del contatore del distributore. In Italia l'intervento sull'impianto fisso spetta a un'impresa abilitata ai sensi del DM 37/2008, che al termine rilascia la dichiarazione di conformità. Al prezzo dell'apparecchio va quindi aggiunto il costo della posa.

Ha senso un contatore trifase in una casa con contratto monofase?

Funziona, con due canali inutilizzati. La maggior parte delle utenze domestiche italiane è monofase fino a 6 kW, e in quel caso una sola pinza sulla linea generale basta per la regolazione. Il contatore trifase diventa la scelta giusta con un contratto trifase, la situazione descritta nella guida all'accumulo fotovoltaico trifase.

Che differenza c'è rispetto all'EcoFlow Smart Meter Dual CT?

Sono due contatori per famiglie STREAM diverse. Lo Smart Meter Dual CT costa 159,00 €, ha due gruppi di sensori e secondo il negozio EcoFlow lavora con i sistemi STREAM 5000 e AC 5000. L'EcoFlow × Shelly Smart Meter è indicato per STREAM Ultra, Pro e AC Pro. Prima dell'acquisto conviene verificare il proprio modello nell'elenco di compatibilità del manuale.

Meglio il contatore o le prese smart per regolare un sistema STREAM?

Dipende da quanto vuoi coprire. Le prese, come la EcoFlow × Shelly Smart Plug da 9,90 €, regolano l'immissione solo sugli apparecchi collegati e le installi da solo. Il contatore misura il bilancio di tutta la casa e si avvicina all'immissione zero, al prezzo di un intervento nel quadro. Il manuale STREAM chiede di scegliere un solo tipo di sensore, perché il sistema lavora in una sola modalità.

Quanto è precisa la misura?

La scheda dichiara ±1 % in corrente da 2 a 120 A, ±2 % fra 1 e 2 A e ±5 % sotto 1 A, con ±1 % anche sulla tensione. Sotto i 30 VA per canale la misura non parte. Sono i valori più chiari fra i sensori ammessi dai sistemi STREAM, dove le prese smart restano senza accuratezza dichiarata.

Si possono esportare i dati dei consumi?

Sì. L'hardware conserva i valori con risoluzione di un minuto (almeno 60 giorni secondo EcoFlow, 45 secondo la scheda Shelly del modello corrispondente) e li esporta in CSV, oltre a offrire il formato JSON tramite RPC. Restano disponibili MQTT, gli script e i webhook, quindi il contatore può alimentare anche un sistema domotico proprio.

Le pinze da 120 A bastano per una casa?

Sì, con ampio margine. Un contratto domestico da 3 kW monofase porta circa 13 A, uno da 6 kW circa 26 A. I 120 A per canale coprono anche le utenze più grandi e le colonnine di ricarica domestiche, e la precisione dell'1 % vale su tutto l'intervallo sopra i 2 A.

Guide utili sull'argomento