Dati tecnici
| Tipo di prodotto | Presa intermedia Wi-Fi con relè e misura dell'energia |
|---|---|
| Modello | S3PL-00112EU (nel negozio Shelly «Plug S MTR Gen3»); EAN 3800235261859 nero, 3800235261842 bianco |
| Grandezze misurate | tensione, corrente, potenza ed energia, più la temperatura interna |
| Energia restituita | sì, secondo l'elenco del supporto Shelly dei dispositivi che misurano la potenza negativa |
| Accuratezza della misura | non dichiarata da Shelly |
| Relè | unipolare normalmente aperto (SPNO), interruzione di tipo «micro», servizio continuo S1 |
| Portata | 12 A, 2.500 W su carico resistivo, 230 V~ |
| Cicli di commutazione | 10.000 |
| Carichi ammessi | resistivi, capacitivi e induttivi |
| Alimentazione | 220-230 V~, 50/60 Hz |
| Consumo proprio | meno di 1 W |
| Categoria di sovratensione | II, tensione di tenuta a impulso 2.500 V |
| Funzioni di sicurezza | protezione da surriscaldamento, sovratensione, sovracorrente e sovraccarico |
| Spina e presa | spina CEE 7/7, presa CEE 7/3 (Schuko); accetta spine Schuko, CEE 7/7, CEE 7/16 e CEE 7/17 |
| Ambiente di esercizio | da -20 a 40 °C, umidità dal 30 al 70 %, fino a 2.000 m di quota |
| Grado di protezione | non indicato nella scheda Shelly |
| Dimensioni | 44 × 44 × 70 mm |
| Peso | 60 g |
| Rete wireless | Wi-Fi 802.11 b/g/n a 2,4 GHz; Bluetooth 4.2, fino a 10 m in casa e 30 m all'aperto |
| Processore e memoria | ESP-Shelly-C38F, 8 MB |
| Funzioni firmware | interfaccia web locale, MQTT, script (solo con Matter disattivato), 20 webhook con 5 URL ciascuno, ripetitore Wi-Fi, gateway Bluetooth |
| Integrazioni | Matter, Alexa, Google Home, SmartThings; app Shelly Smart Control con cloud facoltativo |
| Norme citate | IEC 60884-1 e 60884-2-5 (prese), IEC 61058-1 (interruttori), EN 18031-1, norme radio ed EMC, RoHS |
| Valutazioni | 4,6 su 5 con 935 recensioni su Amazon.it |
| Prezzo indicativo | 20,49 € su Amazon.it (nero); 23,90 € nel negozio Shelly, al momento esaurito |
Il giudizio in breve
Il Plug S Gen3 è la presa smart di terza generazione di Shelly: un relè da 12 A, un misuratore di energia e il Wi-Fi in un corpo da 44 millimetri di lato. Per un kit da balcone ha due argomenti documentati: Shelly la nomina fra i dispositivi adatti a misurarne la produzione e la elenca fra quelli che contano l'energia restituita. I limiti riguardano il luogo di montaggio, perché la scheda la descrive come apparecchio da interno, e l'accuratezza, che Shelly non dichiara. La valutazione nasce dalla knowledge base Shelly, dalla documentazione delle API, dalla dichiarazione di conformità, dalla pagina Shelly dedicata agli impianti da balcone e dall'inserzione su Amazon.it.
A favore
- Misura dell'energia restituita confermata da Shelly, con un contatore dedicato nelle API
- Shelly stessa la propone come prima soluzione per misurare un kit da balcone
- Relè da 12 A: il microinverter da 800 W ne usa meno di un terzo
- Su Amazon.it costa 20,49 €, 3,41 € meno del negozio del produttore
- Interfaccia web locale, MQTT, script e webhook: i dati restano in casa se lo vuoi
- Media di 4,6 su 5 con 935 recensioni su Amazon.it
Contro
- Scheda da interno: umidità ammessa fino al 70 % e nessun grado IP, quindi la presa del balcone è esclusa
- Shelly non dichiara l'accuratezza della misura in nessun documento pubblico
- Il relè è anche un rischio: una protezione che scatta o un'automazione sbagliata spengono il kit senza avvisare
- Spina Schuko: in una presa bipasso italiana non entra senza adattatore
- Gli script funzionano solo se Matter è disattivato, quindi le due funzioni si escludono
- L'inserzione dimezza webhook e URL rispetto alla scheda Shelly e usa l'EAN come numero di modello
La presa che Shelly consiglia per il balcone
Il Plug S Gen3 è una presa intermedia: si infila nella presa a muro, e nella sua presa si infila la spina dell’apparecchio da controllare. Dentro ci sono un relè da 12 A, un misuratore di energia e un modulo Wi-Fi e Bluetooth, tutto in un cubo da 44 × 44 × 70 mm e 60 grammi.
Per chi ha un kit da balcone conta soprattutto una pagina del produttore. Nella guida che Shelly dedica agli impianti da balcone il Plug S Gen3 è la prima opzione: va collegato «fra il cavo di connessione dell’impianto da balcone e la presa di casa», e dall’app si vedono i kilowattora prodotti con storici giornalieri, mensili e annuali. Nella stessa pagina, alla domanda su quale Shelly sia adatto, compaiono quattro nomi: Plug S Gen3, Outdoor Plug S Gen3, PM Mini Gen3 ed EM Mini Gen4.
Il ruolo di questo tipo di strumento, e i punti in cui ha senso inserirlo, sono spiegati nella guida al wattmetro da presa.
L’energia restituita, confermata da Shelly
Un microinverter collegato a una presa spinge corrente verso la rete di casa, nel verso opposto a quello di un elettrodomestico. Molte prese smart economiche non dicono che cosa fanno in quella situazione, e le recensioni della Meross MSS301 e della Tapo P110M raccontano quanto sia difficile trovarlo scritto.
Per il Plug S Gen3 la risposta arriva da due fonti Shelly. Un articolo del supporto elenca i dispositivi che misurano la potenza negativa per l’energia restituita, e fra quelli di terza generazione compaiono il Plug S, l’Outdoor Plug S e il Plug PM. La documentazione delle API aggiunge il dettaglio tecnico: il componente Switch, quello che gestisce il relè, prevede un contatore separato per l’energia restituita, ret_aenergy, e un’opzione per invertire il verso della misura. Tutte e due le voci portano l’annotazione «se applicabile», ed è l’elenco del supporto a confermare che su questo modello lo sono.
Un controllo pratico dopo l’installazione toglie ogni dubbio: con il sole sui moduli, l’interfaccia web deve mostrare una potenza con segno negativo. Se il segno è positivo, l’opzione di inversione rimette le cose al loro posto.
Il relè: comodo, con due precauzioni
Il relè è la differenza principale rispetto al Plug PM Gen3, che ne è privo. La scheda lo descrive come unipolare normalmente aperto, da 12 A a 230 V, per servizio continuo, con 10.000 cicli di commutazione. Un microinverter da 800 W spinge circa 3,5 A, il 29 % della portata. Anche accendendo e spegnendo il kit una volta al giorno, i cicli dichiarati bastano per oltre 27 anni.
Il relè serve a staccare il kit dall’app, per esempio prima di pulire i moduli o di lavorare sulla ringhiera. Shelly classifica però l’interruzione come «micro», la categoria con la distanza di apertura minima fra i contatti: basta per spegnere, e per mettere le mani sui cavi la regola resta staccare la spina.
La prima precauzione riguarda il ritorno della corrente dopo un blackout. Le API prevedono quattro comportamenti all’accensione: spento, acceso, ultimo stato o stato dell’ingresso. Con l’uscita su spento il kit resta fermo finché qualcuno non se ne accorge, e su un impianto che produce da solo è facile non accorgersene per giorni. Su un kit da balcone conviene impostare acceso oppure ultimo stato.
La seconda riguarda le protezioni. La scheda ne elenca quattro, contro surriscaldamento, sovratensione, sovracorrente e sovraccarico, e le API permettono di fissare le soglie di potenza, tensione e corrente. Una soglia troppo bassa apre il relè e spegne la produzione. Vale la pena controllarle una volta, subito dopo l’installazione.
Dove montarlo: dentro casa
La scheda del Plug S Gen3 ammette un’umidità ambientale dal 30 al 70 % e temperature da -20 a 40 °C, e non indica alcun grado di protezione. Sono i valori di un apparecchio pensato per l’interno, e la stessa pagina Shelly sugli impianti da balcone lo conferma indirettamente: «per l’uso all’aperto» rimanda all’Outdoor Plug S Gen3.
In pratica il Plug S Gen3 funziona quando il cavo del microinverter entra in casa, attraverso una portafinestra o un passacavo, e si collega a una presa interna. Sulla presa esterna del balcone serve l’Outdoor Plug S Gen3, IP44, oppure un modello come la Tapo P410M. Il percorso del cavo e la scelta della presa sono spiegati nella guida su come installare il fotovoltaico da balcone.
La spina tedesca in una casa italiana
Il Plug S Gen3 ha una spina CEE 7/7 e una presa Schuko. Entra nelle prese Schuko e nelle universali che accettano anche la spina tedesca; una bipasso pura resta esclusa. Nella sua presa entrano le spine Schuko e le spine piatte europee CEE 7/16 e 7/17.
Per un kit da balcone questa combinazione è comoda da un lato: il cavo della grande maggioranza dei microinverter termina con una spina Schuko, che entra direttamente nella presa del Plug S. Dal lato muro, invece, serve una presa compatibile.
Shelly vende anche una presa con spina italiana tipo L, il Plus Plug IT. Per un kit da balcone ha due limiti che vanno conosciuti prima di sceglierla: la sua presa accetta solo spine tipo L e tipo C, quindi niente Schuko, e il modello non compare nell’elenco dei dispositivi che misurano l’energia restituita.
Il dato che manca: l’accuratezza
Come quasi tutte le prese smart, il Plug S Gen3 non ha un’accuratezza dichiarata. La knowledge base dice solo che voltmetro, amperometro e contatori di energia ci sono, e la dichiarazione di conformità elenca norme per prese, interruttori, radio e compatibilità elettromagnetica, senza alcuna norma per contatori. Non è quindi un misuratore certificato MID.
Il confronto più utile è con la FRITZ!DECT 210, che dichiara ±100 mW fino a 5 W e ±2 % sopra, e con lo Shelly EM Gen3, che dichiara ±1 %. Il Plug S Gen3 si presta bene alle domande relative: quanto ha reso luglio rispetto a giugno, quanto cambia dopo aver inclinato i moduli, quanto pesa l’ombra invernale. Su queste un errore sistematico si compensa, e per i valori attesi fa da riferimento la guida su quanto produce un impianto da balcone.
Firmware aperto e integrazioni
Sul piano software il Plug S Gen3 eredita tutto l’ecosistema Shelly di seconda e terza generazione. C’è un’interfaccia web propria, raggiungibile in rete locale, ci sono MQTT, 20 webhook con cinque indirizzi ciascuno e gli script che girano sull’apparecchio. Il Plug S può fare da ripetitore Wi-Fi e da gateway Bluetooth per i sensori Shelly BLU, e funziona con Alexa, Google Home e SmartThings.
C’è anche Matter, con una condizione che la knowledge base scrive fra parentesi: gli script funzionano solo quando Matter non è attivo. Chi vuole usare la presa con l’app Casa di Apple, che passa da Matter, rinuncia quindi agli script locali, e viceversa. Per chi raccoglie i dati in Home Assistant la strada più semplice resta l’integrazione Shelly, che non ha bisogno di Matter.
L’inserzione Amazon.it e la scheda Shelly
Diversi dati dell’inserzione si discostano dalla documentazione del produttore:
| Dato | Scheda Shelly | Inserzione Amazon.it |
|---|---|---|
| Webhook | 20, con 5 URL ciascuno | 10, con 2 URL ciascuno |
| Portata Wi-Fi | non indicata | 50 m in casa e 50 m all’aperto |
| Modello | S3PL-00112EU | «3800235261859», cioè l’EAN del nero |
Sono errori di compilazione che lasciano intatto l’apparecchio. Le righe essenziali coincidono con Shelly: 12 A, 2.500 W su carico resistivo, consumo proprio sotto 1 W, tensione di tenuta a impulso di 2.500 V, 44 × 44 mm e 60 g.
La documentazione Shelly ha a sua volta un vuoto: il manuale stampato del Plug S Gen3 è quasi tutto disegni, e le avvertenze di sicurezza scritte vanno cercate in quello, molto simile, della versione da esterno.
Il prezzo, e le alternative
Su Amazon.it il Plug S Gen3 nero costa 20,49 €, venduto dal rivenditore APRIMS; altre offerte partono da 18,44 € più spedizione. Il negozio Shelly lo elenca a 23,90 € in bianco e in nero, e al momento lo segna come esaurito.
| Presa | Energia restituita | Portata | Uso | Prezzo |
|---|---|---|---|---|
| Shelly Plug S Gen3 | confermata da Shelly | 12 A, con relè | interno | 20,49 € |
| Shelly Plug PM Gen3 | confermata da Shelly | 16 A, senza relè | interno, IP20 | 33,21 € |
| Shelly Outdoor Plug S Gen3 | confermata da Shelly | 12 A, con relè | esterno, IP44 | 26,90 € |
| Tapo P410M | dichiarata da TP-Link | 16 A, con relè | esterno, IP54 | 16,99 € |
| FRITZ!DECT 210 | senza verso, serve FRITZ!Box | 15 A, con relè | esterno, IP44 | 50,68 € |
Dentro casa il Plug S Gen3 è la scelta più equilibrata del gruppo: costa 12,72 € meno del Plug PM, ha la misura dell’energia restituita documentata e un relè che il Plug PM non ha. Sul balcone il confronto si sposta sui modelli da esterno, e lì la Tapo P410M costa meno di tutti.
Per chi ha senso
Ha senso per chi ha la presa del kit in casa e vuole vedere la produzione nell’app, con la possibilità di staccare il microinverter a distanza. È anche la presa Shelly più economica per chi parte da zero con la domotica, perché lo stesso apparecchio serve domani per una stufetta, un deumidificatore o una lampada.
Ha senso per chi lavora con Home Assistant o con script propri, grazie a interfaccia locale, MQTT e webhook.
Ha meno senso sulla presa del balcone, dove serve un apparecchio con grado di protezione, e per chi ha solo prese bipasso e non vuole adattatori. Chi teme che un’automazione spenga il kit per errore trova nel Plug PM Gen3 una presa senza relè, a un prezzo più alto.
Conclusione
Lo Shelly Plug S Gen3 fa bene il lavoro per cui Shelly lo propone ai proprietari di kit da balcone. La misura dell’energia restituita è confermata dal produttore, il relè da 12 A lavora lontano dal suo limite, il consumo proprio resta sotto 1 W e il firmware lascia i dati in casa a chi lo desidera. A 20,49 € costa meno che nel negozio Shelly.
Il voto di 3,8 tiene conto di tre limiti: l’accuratezza non dichiarata, una scheda da interno che esclude la presa del balcone e un relè che va configurato con cura per non fermare il kit dopo un blackout. Compralo se la presa del tuo kit è in casa e vuoi una misura documentata a poco prezzo. Scegli l’Outdoor Plug S Gen3 o la Tapo P410M se la presa è sul balcone, e il Plug PM Gen3 se preferisci una misura che nessun comando può interrompere.
Domande frequenti
Lo Shelly Plug S Gen3 misura la produzione di un impianto da balcone?
Sì. La pagina che Shelly dedica agli impianti da balcone lo indica come prima soluzione, da inserire fra il cavo del microinverter e la presa di casa. Un articolo del supporto Shelly lo elenca inoltre fra i dispositivi di terza generazione che misurano la potenza negativa, cioè l'energia che il microinverter spinge attraverso la presa verso la rete di casa. Nelle API il componente Switch prevede un contatore separato per l'energia restituita.
Quanto è precisa la misura dello Shelly Plug S Gen3?
Shelly non lo dichiara: la knowledge base elenca voltmetro, amperometro e contatori di energia senza una classe o una tolleranza. Per confronto, l'AVM FRITZ!DECT 210 dichiara ±2 % sopra i 5 W e lo Shelly EM Gen3 ±1 %. Il dato del Plug S Gen3 è quindi più affidabile per i confronti fra giorni e mesi che come valore assoluto.
Posso montare lo Shelly Plug S Gen3 sulla presa del balcone?
Meglio di no. La scheda Shelly non indica un grado di protezione e limita l'umidità ambientale fra il 30 e il 70 %, due valori tipici di un apparecchio da interno. Shelly stessa, nella pagina sugli impianti da balcone, rimanda all'Outdoor Plug S Gen3 per l'uso all'aperto, che è IP44 e lavora da -25 a 51 °C.
Lo Shelly Plug S Gen3 regge un microinverter da 800 W?
Sì, con margine. A 230 V un microinverter da 800 W spinge circa 3,5 A, cioè il 29 % dei 12 A del relè. Il limite di 2.500 W vale per carichi resistivi e conta di più quando la stessa presa alimenta una stufetta o un bollitore. Il manuale della versione da esterno chiede che il circuito sia protetto da un interruttore automatico con curva B o C da 16 A al massimo.
Cosa succede al kit se va via la corrente?
Dipende da un'impostazione. Il componente Switch delle API Shelly prevede per l'accensione quattro comportamenti: spento, acceso, ultimo stato o stato dell'ingresso. Con l'uscita impostata su spento, dopo un blackout il relè resta aperto e il microinverter non torna a produrre finché qualcuno non lo riaccende. Per un kit da balcone conviene scegliere acceso oppure ultimo stato.
Lo Shelly Plug S Gen3 va bene sulle prese italiane?
Ha una spina Schuko CEE 7/7 e una presa Schuko, quindi entra nelle prese Schuko e in quelle universali, mentre una bipasso pura non la accetta. Il cavo della maggior parte dei microinverter termina con una spina Schuko, che entra direttamente nella presa del Plug S. Shelly vende anche il Plus Plug IT con spina tipo L, che però non compare nell'elenco dei dispositivi che misurano l'energia restituita.
Che differenza c'è fra Shelly Plug S Gen3 e Plug PM Gen3?
Hanno lo stesso corpo da 44 × 44 × 70 mm e misurano entrambi l'energia restituita. Il Plug S Gen3 ha un relè da 12 A e 2.500 W, quindi può spegnere il carico. Il Plug PM Gen3 non ha relè, resta sempre alimentato e sale a 16 A e 3.680 W. Su Amazon.it il Plug S nero costa 20,49 €, il Plug PM nero 33,21 €.
Lo Shelly Plug S Gen3 funziona senza cloud?
Sì. Ha un'interfaccia web propria, raggiungibile in rete locale, e supporta MQTT, webhook e script, quindi si integra in Home Assistant o in altri sistemi senza passare dai server Shelly. L'app Shelly Smart Control e il cloud restano facoltativi. Gli script funzionano solo se Matter è disattivato.
Lo Shelly Plug S Gen3 può fare da contatore per una batteria da balcone?
No. Misura solo l'energia che passa dalla sua presa, mentre un accumulo che segue i consumi deve leggere lo scambio dell'intera casa con la rete. Per quel ruolo servono misuratori da quadro come lo Shelly EM Gen3 o il Marstek CT002, secondo quello che indica il produttore dell'accumulo.
Conviene comprare lo Shelly Plug S Gen3 su Amazon.it o sul sito Shelly?
Oggi su Amazon.it. Il nero costa 20,49 € presso il rivenditore APRIMS, mentre il negozio Shelly lo elenca a 23,90 € in entrambi i colori e al momento lo segna come esaurito.