Dati tecnici
| Tipo di prodotto | Presa intermedia smart con relè e misura di potenza ed energia |
|---|---|
| Alimentazione | 220-240 V~, 50 Hz |
| Corrente massima commutata | 13 A |
| Potenza massima in uscita | 3.000 W, solo su carico resistivo secondo Shelly |
| Consumo proprio | meno di 1 W |
| Misura | tensione, corrente, potenza ed energia |
| Accuratezza della misura | non dichiarata da Shelly |
| Energia restituita (potenza negativa) | non prevista: il modello manca nell'elenco Shelly dei dispositivi che la misurano |
| Spina | CEE 7/7, entra nelle prese Schuko, tipo E e universali |
| Presa in uscita | CEE 7/3 (Schuko, tipo F) |
| Protezioni | surriscaldamento, sovratensione, sovracorrente e sovrapotenza |
| Sensore di temperatura interno | sì |
| Microcontrollore | ESP-Shelly-C38F con 8 MB di flash |
| Wi-Fi | 802.11 b/g/n a 2,4 GHz secondo Shelly; l'inserzione aggiunge lo standard ax |
| Bluetooth | 4.2, fino a 10 m in interni e 30 m all'aperto |
| Standard smart home | Matter; Alexa, Google Home, Apple Home e SmartThings |
| Funzioni firmware | scripting, MQTT, 20 webhook con 5 URL ciascuno, 20 programmi |
| Temperatura di esercizio | da -20 a 40 °C |
| Umidità di esercizio | dal 30 al 70 % di umidità relativa |
| Grado di protezione | non dichiarato; Shelly la inserisce fra le prese non adatte all'esterno |
| Resistenza al filo incandescente | 750 °C |
| Dimensioni | 46 × 46 × 85 mm |
| Peso | 73 g |
| Colori | bianco e nero |
| Garanzia | 2 anni |
| Prezzo indicativo | 19,90 € su Amazon.it per due pezzi (venduta da Shelly Europe, spedita da Amazon); 12,90 € al pezzo nel negozio Shelly |
Il giudizio in breve
La Plug M Gen3 è la presa smart più economica della terza generazione Shelly: un corpo Schuko un po' più grande della Plug S, un gradino di portata in più e lo stesso firmware con scripting, MQTT e controllo locale. Su Amazon.it arriva in confezione da due a 19,90 €. Per chi ha un impianto da balcone il punto decisivo sta in un elenco del supporto Shelly: quello dei dispositivi che misurano la potenza negativa dell'energia restituita, dove la Plug S, l'Outdoor Plug S e la Plug PM compaiono e la Plug M no. L'analisi confronta la scheda tecnica della knowledge base Shelly, l'articolo del supporto e l'inserzione italiana.
A favore
- 9,95 € al pezzo nella confezione da due, meno della metà della Plug S Gen3
- 13 A e 3.000 W: regge stufette, bollitori e scaldabagni che la Plug S da 12 A lascia al limite
- Firmware completo in locale: scripting, MQTT, webhook e programmi senza passare dal cloud
- Matter e i quattro grandi assistenti vocali senza hub aggiuntivo
- Venduta direttamente da Shelly Europe e spedita da Amazon
- Scheda tecnica completa nella knowledge base, con glow wire, umidità e radio
Contro
- Non compare fra i dispositivi Shelly che misurano l'energia restituita: come contatore di produzione del kit non è documentata
- Nessuna accuratezza della misura dichiarata
- Da interno: niente grado IP e Shelly la esclude dall'uso all'aperto
- Presa in uscita solo Schuko: una spina italiana tipo L richiede un adattatore
- 85 mm di profondità e 46 mm di lato: sporge dal muro più della Plug S
- L'inserzione dichiara il Wi-Fi ax, che la scheda Shelly non riporta
Dieci euro in meno al pezzo, una funzione in meno per il fotovoltaico
La terza generazione di prese Shelly conta quattro modelli per la casa: Plug S, Plug PM, Outdoor Plug S e Plug M. Tre di queste sono già analizzate qui, e tutte e tre hanno una cosa in comune che interessa chi ha un impianto da balcone: compaiono nell’elenco del supporto Shelly dei dispositivi che misurano la potenza negativa, cioè l’energia che passa dalla presa verso la rete.
La Plug M Gen3 è la quarta, la più economica, e in quell’elenco manca. Su Amazon.it arriva in confezione da due a 19,90 €, cioè 9,95 € al pezzo, venduta da Shelly Europe e spedita da Amazon. Il negozio Shelly la vende singola a 12,90 €.
La recensione parte da qui, perché questa assenza decide per cosa la presa è adatta.
Cosa dice l’elenco Shelly
Shelly pubblica nel suo supporto un articolo dal titolo esplicito: quali dispositivi Shelly possono misurare la potenza negativa per l’energia restituita. Fra quelli di terza generazione figurano 1PM, 2PM, 1PM Mini, PM Mini, Plug S, Outdoor Plug S, Plug PM ed EM Gen3.
La Plug M non c’è, e la knowledge base del prodotto non dice nulla sul verso della corrente. Resta quindi senza documentazione proprio la funzione che serve per usare una presa smart come contatore di produzione di un kit: infilare la spina del microinverter nella presa e leggere quanti kilowattora il kit consegna alla casa. Con la Plug S, la Plug PM e l’Outdoor Plug S questo impiego è coperto da Shelly stessa. Con la Plug M rimane una prova a proprio rischio, con dati che nessuno garantisce.
Dove la Plug M lavora bene: il lato dei consumi
La presa ha un vantaggio concreto sulla sorella più piccola: 13 A e 3.000 W su carico resistivo contro i 12 A e 2.500 W della Plug S Gen3. Il margine serve per gli apparecchi che scaldano: una stufetta da 2.000 W, un bollitore, un piccolo scaldabagno elettrico.
Proprio questi apparecchi sono il miglior alleato di un impianto da balcone. Un kit da 800 W produce soprattutto nelle ore centrali, quando in casa spesso non c’è nessuno, e la quota che non viene consumata finisce in rete senza compenso. Spostare un carico flessibile dentro le ore di sole alza l’autoconsumo, e il meccanismo è spiegato nella guida all’autoconsumo fotovoltaico. La Plug M è lo strumento che accende e spegne quel carico e ne conta i consumi.
Serve però un segnale che dica quando c’è produzione. La presa da sola non lo ha. Lo fornisce un misuratore sull’arrivo generale, come lo Shelly EM Gen3, oppure una presa della lista che misura l’uscita del microinverter. Uno script o un’automazione in Home Assistant legge quel valore e comanda la Plug M.
Il firmware: la parte che giustifica il marchio
Sotto il prezzo da presa economica c’è il firmware Gen3 completo. La scheda Shelly elenca scripting e MQTT, 20 webhook con cinque URL ciascuno e 20 programmi. Tutto gira sulla presa, in rete locale, e continua a funzionare anche se il cloud o la connessione internet cadono.
Per un impianto da balcone questo significa automazioni che non dipendono da un server lontano: la logica «accendi il boiler quando l’arrivo generale segna immissione» può vivere dentro lo script di una presa Shelly. A questo si aggiungono Matter e la compatibilità con Alexa, Google Home, Apple Home e SmartThings, senza hub. Il Bluetooth 4.2 permette anche di usare la presa come gateway per i sensori BLE Shelly, funzione che la tabella di confronto del supporto riconosce a tutti e quattro i modelli.
Misura senza tolleranza dichiarata
La scheda elenca voltmetro e amperometro in corrente alternata e i contatori di potenza ed energia. Una classe di accuratezza o una tolleranza percentuale non compare, come per le altre prese Shelly analizzate qui.
Per l’uso sul lato dei consumi il vuoto pesa poco: capire se una stufetta consuma 1,8 o 1,9 kWh in una sera basta a decidere. Diventa invece un limite per chi vuole numeri da confrontare con la bolletta. Fra le prese economiche analizzate qui una tolleranza la dichiara la SONOFF S61s: ±3,5 % sopra i 100 W e ±3,5 W sotto.
Spina, dimensioni e dove si monta
La spina è una CEE 7/7: entra nelle prese Schuko, nelle tipo E e nelle universali P30, che nelle case italiane costruite o rifatte negli ultimi anni sono la norma. La presa in uscita è una Schuko tipo F. Le spine Schuko e le piccole tipo C entrano direttamente, una spina italiana tipo L a tre poli in linea no. Un acquirente su Amazon.it lo segnala nella sua recensione.
Il corpo misura 46 × 46 × 85 mm e pesa 73 g. Gli 85 mm di profondità si notano: su una ciabatta la presa copre quella accanto più della Plug S.
Per il luogo di installazione la risposta è netta. Shelly non dichiara un grado IP, la tabella di confronto del supporto riserva l’uso esterno all’Outdoor Plug S Gen3 con il suo IP44, e il campo di esercizio si ferma a 40 °C con umidità fra il 30 e il 70 %. La Plug M è una presa da interno. Sul balcone, esposta a pioggia e condensa, non va messa.
Sicurezza e dettagli di costruzione
La presa dichiara quattro protezioni: surriscaldamento, sovratensione, sovracorrente e sovrapotenza, con un sensore di temperatura interno che sorveglia il relè. Il materiale supera la prova del filo incandescente a 750 °C, un valore che Shelly riporta esplicitamente e che molti concorrenti economici tacciono. Il consumo proprio resta sotto 1 W.
Un dettaglio pratico arriva dalle recensioni italiane: un acquirente racconta che dopo un blackout la presa, collegata al frigorifero, non si è riaccesa. Lo stato all’accensione si imposta nell’app, e per un apparecchio che deve restare acceso va fissato su «ultimo stato» o «acceso» prima di dimenticarsene.
Dove l’inserzione e la scheda non coincidono
Due differenze fra l’inserzione italiana e la knowledge base Shelly. L’inserzione dichiara il Wi-Fi 802.11 b/g/n/ax, la scheda Shelly riporta b/g/n senza lo standard ax. La tabella dell’inserzione indica poi come spina «Tipo C/EF», mentre Shelly parla di CEE 7/7 in ingresso e CEE 7/3 in uscita. Per l’utente cambia poco, perché la CEE 7/7 è la spina ibrida E/F, ma in caso di dubbio vale la documentazione del costruttore.
Il campo «Modello» dell’inserzione riporta un numero, 3800238073602: è il codice EAN del prodotto, lo stesso che il negozio Shelly usa come codice articolo.
Alternative a confronto
| Presa | Prezzo | Portata | Energia restituita | Esterno | Valutazione |
|---|---|---|---|---|---|
| Shelly Plug M Gen3 | 9,95 € al pezzo (2 × 19,90 €) | 13 A / 3.000 W | non nell’elenco Shelly | no | 3,3 |
| Shelly Plug S Gen3 | 20,49 € | 12 A / 2.500 W | sì, nell’elenco Shelly | no | 3,8 |
| Shelly Outdoor Plug S Gen3 | 26,90 € | 12 A / 2.500 W | sì, nell’elenco Shelly | sì, IP44 | 3,7 |
| SONOFF S61s | 8,18 € | 16 A / 3.840 W | non dichiarata | no | 3,4 |
| Tapo P410M | 19,99 € | 16 A | sì, conteggi separati | sì, IP54 | 4,0 |
Chi cerca una presa per il microinverter guarda le righe con l’energia restituita: la Plug S per l’interno, l’Outdoor Plug S o la Tapo P410M per il balcone. Chi cerca una presa per un carico da governare con il sole guarda la portata e il prezzo, e lì la Plug M è la scelta più economica con il firmware più aperto. Le differenze fra i punti di misura stanno nella guida al wattmetro da presa.
Conclusione
La Plug M Gen3 è una buona presa smart a un prezzo da presa semplice: 13 A, 3.000 W, firmware Shelly completo con scripting e MQTT in locale, Matter senza hub, 9,95 € al pezzo nella confezione da due. Sul lato dei consumi di una casa con fotovoltaico fa esattamente quello che serve, cioè accendere e spegnere i carichi flessibili e contarne l’energia.
Come contatore di produzione del kit la scelta ricade su un’altra presa, perché Shelly stessa la lascia fuori dall’elenco dei dispositivi che misurano l’energia restituita. Comprala per governare boiler, stufette e deumidificatori nelle ore di sole, insieme a un misuratore sull’arrivo generale. Scegli la Plug S Gen3 se la presa deve stare fra microinverter e muro e contare i kilowattora che il kit consegna.
Domande frequenti
La Shelly Plug M Gen3 misura la produzione di un kit da balcone?
Shelly non lo documenta. L'articolo del supporto che elenca i dispositivi capaci di misurare la potenza negativa dell'energia restituita cita, fra quelli di terza generazione, Plug S, Outdoor Plug S e Plug PM. La Plug M non c'è. Chi vuole contare quello che il microinverter immette sceglie quindi una delle tre prese elencate, per esempio la Plug S Gen3.
Che differenza c'è fra Plug M Gen3 e Plug S Gen3?
La Plug M porta 13 A e 3.000 W, la Plug S 12 A e 2.500 W. La Plug M è più grande (46 × 46 × 85 mm) e costa meno, 9,95 € al pezzo nella confezione Amazon contro 20,49 € della Plug S. La Plug S compare invece nell'elenco Shelly dei dispositivi che misurano l'energia restituita, ed è quella la differenza che conta su un impianto da balcone.
Si può usare all'aperto sul balcone?
No. Shelly non dichiara un grado di protezione e nella sua tabella di confronto indica l'uso all'esterno solo per l'Outdoor Plug S Gen3, classificata IP44. L'esercizio della Plug M va da -20 a 40 °C con umidità fra il 30 e il 70 %, valori da ambiente chiuso. Per una presa sul balcone la strada è l'Outdoor Plug S Gen3.
Entra in una presa italiana?
La spina è una CEE 7/7, quindi entra nelle prese Schuko, nelle tipo E e nelle universali P30 diffuse nelle case italiane. Una bipasso pura da 10/16 A non la accetta. In uscita la Plug M offre una presa Schuko tipo F, adatta alle spine Schuko e alle tipo C; per una spina italiana tipo L serve un adattatore.
Quanto è precisa la misura dei consumi?
Shelly non lo dichiara: la scheda elenca voltmetro, amperometro e contatori di potenza ed energia senza una tolleranza. È lo stesso vuoto della Plug S Gen3. Fra le prese analizzate qui una percentuale la indica la SONOFF S61s, con ±3,5 % sopra i 100 W.
La Plug M Gen3 funziona senza cloud?
Sì. Il firmware Gen3 gira sulla presa: programmi, script, webhook e MQTT lavorano in rete locale, e l'interfaccia web è raggiungibile dal browser. Matter porta la presa in Apple Home, Google Home, Alexa e SmartThings senza hub Shelly. Il cloud serve solo per l'app da fuori casa.
A cosa serve la Plug M Gen3 in una casa con fotovoltaico da balcone?
Sul lato dei consumi. Con 3.000 W comanda un boiler elettrico, una stufetta o un deumidificatore, e uno script può accenderli solo nelle ore di sole. Così l'energia del kit resta in casa invece di finire in rete senza compenso. Il segnale di quando c'è produzione deve però arrivare da un altro misuratore, per esempio uno Shelly EM Gen3 sull'arrivo generale.
Cosa succede alla presa dopo un blackout?
Dipende dallo stato all'accensione impostato nell'app. Un acquirente su Amazon.it racconta che la presa, collegata al frigorifero, non si è riaccesa al ritorno della corrente. Prima di affidarle un apparecchio che deve restare acceso conviene impostare l'ultimo stato o l'accensione fissa.
Conviene la confezione da due o la presa singola?
Su Amazon.it la Plug M Gen3 bianca si trova in confezione da due a 19,90 €, cioè 9,95 € al pezzo. Il negozio Shelly vende la presa singola a 12,90 € più eventuale spedizione. Chi ne usa due fa prima con la confezione Amazon; chi ne vuole una sola paga di più al pezzo, ma meno in assoluto.